Discussione:
Aggiornamento dell’informativa sulla Privacy
(troppo vecchio per rispondere)
Hugo Stiglitz
2018-05-25 15:19:19 UTC
Permalink
come mai tutti gli spammatori in questi giorni mandano mail sull'
Aggiornamento dell’informativa sulla Privacy?


Seguendo il nuovo Regolamento europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR)
stiamo aggiornando la nostra Informativa Privacy per raccontarti e spiegarti
in modo chiaro e immediato le finalità, i motivi e il modo con cui
raccogliamo e trattiamo i tuoi dati personali. Abbiamo inserito alcuni
dettagli sui tuoi diritti sulla privacy e come metterti in contatto con
ePRICE in merito alla protezione dei tuoi dati personali.



Dear user,

We are contacting you to inform you that we have updated the Privacy
Policies of www.motogp.com for the purpose of adapting them and fulfilling
the requirements of the new European General Data Protection Regulation
(“GDPR”), which will come into force on the 25th May 2018.
--
Fidati della volpe, del lupo e del tasso, ma non della donna dal culo basso!
WNC2
2018-05-25 15:24:16 UTC
Permalink
Post by Hugo Stiglitz
come mai tutti gli spammatori in questi giorni mandano mail sull'
Aggiornamento dell’informativa sulla Privacy?
evidentemente non hai letto ciò che hai incollato.....
--
WNC2 - World Nutrition Center 2 - Integratori per lo sport
ONLINE STORE: www.wnc2.biz - Tel. 0185-599135
Num. Verde: 800-134727 (da rete fissa) - SKYPE: wnc2.biz
Roberto Deboni DMIsr
2018-05-25 15:36:17 UTC
Permalink
Post by Hugo Stiglitz
come mai tutti gli spammatori in questi giorni mandano mail sull'
Aggiornamento dell’informativa sulla Privacy?
Seguendo il nuovo Regolamento europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR)
stiamo aggiornando la nostra Informativa Privacy per raccontarti e
spiegarti in modo chiaro e immediato le finalità, i motivi e il modo con
cui raccogliamo e trattiamo i tuoi dati personali. Abbiamo inserito
alcuni dettagli sui tuoi diritti sulla privacy e come metterti in
contatto con ePRICE in merito alla protezione dei tuoi dati personali.
Dear user,
We are contacting you to inform you that we have updated the Privacy
Policies of www.motogp.com for the purpose of adapting them and
fulfilling the requirements of the new European General Data Protection
Regulation (“GDPR”), which will come into force on the 25th May 2018.
Ripetono quanto avvenuto gia' la prima volta, con l'introduzione
della prima legge sulla riservatezza dei dati personali: stanno
raccogliendo in modo truffaldino (perche' ottenuto ingannando
la controparte) autorizzazioni e liberatorie a tutto spiano.

A chiunque si domando del significato di messaggi di richiesta
che oggi pare una epidemia, si tratta di messaggi volti ad
ottenere una autorizzazione a continuare la profilazione della
vostra navigazione, a fronte di una legge che pare piu'
severa (su impulso della vicenda Facebook ?).

Con molti siti basta cliccare sulla "X" in un angolino
(annullamento della finestra) per continuare a navigare.
Non rispondete "SI" a meno che non capite bene cosa
fatte (ovvero leggendo le regole contrattuali che vi devono
linkare nelal richiesta). Pena altrimenti l'autorizzazione
a bombardarvi anche da siti di cui neanche sospettate
l'esistenza.

Altri siti si rifiutano di andare avanti se non cliccate
"si". In questo caso valutate bene se insistere a volere
navigare quel sito, perche' vi potrebbe costare caro in
termini di tempo e fastidi futuri, se poi non finisce
anzi di ricevere in regale un software "spia" nel proprio
browser.
WNC2
2018-05-25 15:52:06 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Hugo Stiglitz
come mai tutti gli spammatori in questi giorni mandano mail sull'
Aggiornamento dell’informativa sulla Privacy?
Seguendo il nuovo Regolamento europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR)
stiamo aggiornando la nostra Informativa Privacy per raccontarti e
spiegarti in modo chiaro e immediato le finalità, i motivi e il modo con
cui raccogliamo e trattiamo i tuoi dati personali. Abbiamo inserito
alcuni dettagli sui tuoi diritti sulla privacy e come metterti in
contatto con ePRICE in merito alla protezione dei tuoi dati personali.
Dear user,
We are contacting you to inform you that we have updated the Privacy
Policies of www.motogp.com for the purpose of adapting them and
fulfilling the requirements of the new European General Data Protection
Regulation (“GDPR”), which will come into force on the 25th May 2018.
Ripetono quanto avvenuto gia' la prima volta, con l'introduzione
della prima legge sulla riservatezza dei dati personali: stanno
raccogliendo in modo truffaldino (perche' ottenuto ingannando
la controparte) autorizzazioni e liberatorie a tutto spiano.
A chiunque si domando del significato di messaggi di richiesta
che oggi pare una epidemia, si tratta di messaggi volti ad
ottenere una autorizzazione a continuare la profilazione della
vostra navigazione, a fronte di una legge che pare piu'
severa (su impulso della vicenda Facebook ?).
Con molti siti basta cliccare sulla "X" in un angolino
(annullamento della finestra) per continuare a navigare.
Non rispondete "SI" a meno che non capite bene cosa
fatte (ovvero leggendo le regole contrattuali che vi devono
linkare nelal richiesta). Pena altrimenti l'autorizzazione
a bombardarvi anche da siti di cui neanche sospettate
l'esistenza.
Altri siti si rifiutano di andare avanti se non cliccate
"si". In questo caso valutate bene se insistere a volere
navigare quel sito, perche' vi potrebbe costare caro in
termini di tempo e fastidi futuri, se poi non finisce
anzi di ricevere in regale un software "spia" nel proprio
browser.
*QUALSIASI* sito che conserva dati è obbligato ad inviare una forma di
avviso di quel tipo.

senza fare troppo terrorismo, a meno che non passiate la vita sui siti
porno.

l'avviso in questione arriva da Eprice, che non è l'ultimo scappato di
casa....
--
WNC2 - World Nutrition Center 2 - Integratori per lo sport
ONLINE STORE: www.wnc2.biz - Tel. 0185-599135
Num. Verde: 800-134727 (da rete fissa) - SKYPE: wnc2.biz
Gabriele - onenet
2018-05-25 16:44:18 UTC
Permalink
WNC2 wrote on 25/05/18 17:52:

[...]
*QUALSIASI* sito che conserva dati è obbligato ad inviare una forma di avviso di
quel tipo.
No, non c'è alcun obbligo di avviso se i dati erano già acquisiti e trattati a
norma.
Siccome però evidentemente molti non erano in regola, appofittano per sistemare
i database.
C'è poi da stare attenti al phishing di questi giorni basato proprio su avvisi
truffaldini.
senza fare troppo terrorismo, a meno che non passiate la vita sui siti porno.
A proposito, vorrei proprio vedere come faranno quei siti a rispettare la regola
della portabilità dei dati :-D
E se davvero hanno nominato un DPO visto il trattamento massiccio di dati sensibili.
l'avviso in questione arriva da Eprice, che non è l'ultimo scappato di casa....
Su questo hai ragione.
WNC2
2018-05-25 17:01:31 UTC
Permalink
Post by Gabriele - onenet
[...]
Post by WNC2
*QUALSIASI* sito che conserva dati è obbligato ad inviare una forma di
avviso di quel tipo.
No, non c'è alcun obbligo di avviso se i dati erano già acquisiti e
trattati a norma.
Siccome però evidentemente molti non erano in regola, appofittano per
sistemare i database.
C'è poi da stare attenti al phishing di questi giorni basato proprio su
avvisi truffaldini.
Post by WNC2
senza fare troppo terrorismo, a meno che non passiate la vita sui siti porno.
A proposito, vorrei proprio vedere come faranno quei siti a rispettare
la regola della portabilità dei dati :-D
E se davvero hanno nominato un DPO visto il trattamento massiccio di dati sensibili.
Post by WNC2
l'avviso in questione arriva da Eprice, che non è l'ultimo scappato di casa....
Su questo hai ragione.
io ne avrò ricevuti un centinaio negli ultimi giorni, compresi tutti i
"colossi"
--
WNC2 - World Nutrition Center 2 - Integratori per lo sport
ONLINE STORE: www.wnc2.biz - Tel. 0185-599135
Num. Verde: 800-134727 (da rete fissa) - SKYPE: wnc2.biz
Roberto Deboni DMIsr
2018-05-25 16:55:38 UTC
Permalink
On 25/05/18 17:52, WNC2 wrote:

...snip...
Post by WNC2
*QUALSIASI* sito che conserva dati è obbligato ad
inviare una forma di avviso di quel tipo.
Se si limita a fornire il link per l'accesso alla informativa,
va tutto bene.

Ma ho notato che anche siti istituzionali, come le
ex-municipalizzate, etc. e quindi non solo aziende
private che si pensa essere le sole volte a lucrare
in ogni modo possibile, fanno confusione tra
"informativa" e "richiesta di autorizzazione".

Esempio a caso:

<https://www.gse.it/>

Messaggio di richiesta autorizzazione:

"Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore
esperienza possibile sul nostro sito. Continuando
a navigare acconsenti all'uso dei cookie."

Link per l'informativa:

"Per maggiori informazioni consulta la nostra policy sui cookie."

che cliccato rimanda a:

<https://www.gse.it/cookie-policy>

Ebbene, quale e' la dicitura sul pulsante di chiusura ?

"ACCETTO"

Prima di tutto manca l'opzione per rifiutare (non vedo
neanche la X per chiudere la finestra).

Secondo, questo e' ingannevole, perche', second me, vuole
fare credere che cliccando ci si limita (vedi testo
combinati dei due messaggi) a prendere atto della solita
noiosa informativa, quando chiaramente state invece
autorizzando da parte di GSE l'accesso a cookies di
terze parti. Dato che il 99% non andra' mai a leggere
l'informativa ed anche se l'andasse, il 99% non capirebbe
chiaramente la portata delle seguenti parole:

* Cookie di terze parti per la condivisione dei contenuti sui
social network (Facebook, Twitter e Google+) , per la
visualizzazione dei video su YouTube e per l'accesso ai
contenuti pubblicati su Slidehare e Issuu

E peggio ancora per la sibillina precisazione:

"Il GSE non ha accesso ai dati che sono raccolti e trattati
in piena autonomia dalle terze parti."

L'illegalita', a mio parere, sta nel non fornire alcuna
alternativa. Ed il pensare male, come diceva Andreotti,
spesso ci azzecca che qualcuno magari ha preso soldi dalle
terze parti per decidere che sia cosi' (con dirigenti e/o
consiglio d'amministrazione probabilmente all'oscuro di
questi maneggi: magari potremo scriverli per evidenziare
il fatto ...).

Un sito istituzionale DEVE fornire la possibilita' di
navigazione anonima! PUNTO !!!


Ecco invece un esempio "probo":

<http://www.aclitreviso.it/sitovecchio/punto-famiglia.html>

dove leggiamo:

"Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare
la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
La disabilitazione dei cookie può causare il malfunzionamento del
Sito e/o limitare il servizio offerto. Per maggiori informazioni
visita la pagina Cookie Policy."

e sotto ci sono due pulsanti:

[Permetti Cookies] [Rifiuta Cookies]

Se uno preme [Rifiuta Cookies] puo' continuare nel sito, senza alcun
messaggio negativo o intimidatorio.

Il sito dimostra che si puo' benissimo fornire agli utilizzatori
la possibilita' di rifiutare la profilazione ovvero una
navigazione anonima. SE SI VUOLE.

Un altro sito "probo", che adesso non riesco a ricordare/recuperare
al mio rifiuto mi ha semplicemente portato ad una pagina dove
si dispiacevano di non potermi permettere ulteriore navigazione
senza l'assenso ai cookies. ed anche questo e' perfettamente
legittimo.

Ma il fatto di fornire un solo tasto (nascondendo anche la X che
normalmente e' un elemento presente) oltretutto con un fetente
"ACCETTO", viola non solo lo spirito della legge, ma e'
chiaramente ingannevole riguardo alle opzioni a cui ha diritto
chi naviga.

Insomma, l'unica ragione logica e' ottenere in modo strisciante
l'assenso da piu' nagivatori possibili. E dato che sono coinvolte
terze parti, il vostro assenso va a finire chissa' dove.
Altro che "Cambridge Analitica".

Ed ho il sospetto che i siti da lei menzionato come negativi,
probabilmente sono i meno truffaldini/pericolosi in assoluto.
WNC2
2018-05-25 17:07:10 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
...snip...
Post by WNC2
*QUALSIASI* sito che conserva dati è obbligato ad
inviare una forma di avviso di quel tipo.
Se si limita a fornire il link per l'accesso alla informativa,
va tutto bene.
Ma ho notato che anche siti istituzionali, come le
ex-municipalizzate, etc. e quindi  non solo aziende
private che si pensa essere le sole volte a lucrare
in ogni modo possibile, fanno confusione tra
"informativa" e "richiesta di autorizzazione".
<https://www.gse.it/>
Io come ho scritto sopra ne avrò ricevuto un centinaio, sia italiani che
stranieri, e ognuno ha fatto a modo suo, ti chiedeva di confermare
l'iscrizione, soprattutto le newsletter ehi forum, chi diceva che non
c'era bisogno di fare nulla, chi ti dava un pulsante per eventualmente
annullare l'iscrizione.

come sempre ognuno ha fatto a modo suo, io ho copiato pari pari,
cambiando il nome, quella che ho ricevuto dalla ditta che fa il software
che uso per le fatture e inventario, E l'ho rimbalzata a tutti i miei
clienti iscritti, probabilmente nessuno la leggerà
Roberto Deboni DMIsr
2018-05-26 02:09:31 UTC
Permalink
On 25/05/18 19:07, WNC2 wrote:

...snip...
Post by WNC2
come sempre ognuno ha fatto a modo suo
Appunto: c'e' chi e' onesto, c'e' chi semplicemente non
ha capito, e c'e' il furbo (per andare sul piu' pesante).

Un esempio di massima serieta' di un sito che ha cercato
di equilibrare le sue esigenze di introiti da parte di
terzi con i diritti degli utilizzatori, mi pare quello
del FT:

<https://www.ft.com>

Ecco la finestrina:

------------------------------------------------------
Cookies on FT sites

We use cookies for a number of reasons, such as keeping
FT Sites reliable and secure, personalising content and
ads, providing social media features and to analyse how
our Sites are used.
------------------------------------------------------

Sotto ci sono due pulsanti:

[Manage cookies] [Accept & Continue]

Quello a sinistra porta ad una pagina dove uno puo'
scegliere con dettaglio cosa condividere e con chi
condividere la propria navigazione.
Quello di destra conferma l'impostazione proposta
oppure quella modificata passando prima alla pagina
attivata dal pulsante di destra.

Chiaro, ed esplicito, che fornisce una scelta completa
all'utilizzatore.

Ma naturalmente, da una parte abbiamo i burini statali
(o mercenari assoldati) del GSE ed altri siti pubblici
che utilizzano lo stesso approccio che forza l'accettazione.

Dall'altra parte uno dei piu' reputabili quotidiani
del mondo. Forse il settore pubblico italiani dovrebbe
fare uno sforzo per migliorare l'immagine dell'Italia.

Per curiosita, diamo un occhiata ai siti governativi UK

<https://www.gov.uk/government/organisations/department-for-work-pensions>

Qui si limitano ad indicare che usano cookies, non e' richiesto
alcun intervento, ma se uno vuole puo' leggere cosa fa il sito
con i cookies.

Un paragone con il sito dell'INPS:

<https://www.inps.it>

ed ancora una volta troviamo il bastardo pulsante [ACCETTO]
anche se questa volta la (X) c'e'. Pero' hanno infilato
la frase sibillina:

"Chiudendo questo banner o premendo il tasto Accetto o continuando
a navigare sul sito si acconsente all'uso dei cookie."

Ma che carognata !!! Utilizzare il sito INPS e' obbligatorio
per chi riceve i suoi servizi o deve soddisfare agli obblighi
di legge. NON E' POSSIBILE OBBLIGARE IN QUESTO MODO AD
UN CONSENSO IMPLICITO. Tipica logica del trattare il cittadino
da suddito. Speriamo che M5S cominci mandare circolari
"scudiscianti" verso questi atteggiamenti ed approcci
vessatori.

La ragione per cui mi indigni e' che l'utilizzo sistematico di
questo approccio, anche se un sito governativo (si spera) fa un
uso corretto e limitato (ad esempio per la gestione delle parole
chiavi ed identificazioni), abitua i cittadini ad una tale
tipo di messaggio, magari pensa che sia obbligatorio accettare
i cookies, e quindi quando naviga incontri la stessa merda sui
siti privati, viene plagiato a dare conferme a tutto spiano.

Insomma, ancora una volta un approccio pubblico che alla fine
spiana la strada ai truffatori !!! Una vera bastardata!

Continua a leggere su narkive:
Loading...