Discussione:
BOOM IMPRESE FASULLE DI IMMIGRATI IN ITALIA, LA MAPPA DELL’INVASIONE
(troppo vecchio per rispondere)
e***@cand.um
2018-02-27 23:49:07 UTC
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Rappresentano l’8,3% della popolazione, ma rappresentano il 9,6% delle
imprese. I dati di Unioncamere-Infocamere e Movimprese danno il senso
dell’invasione che sta depredando anche il nostro tessuto economico:
587mila cosiddette aziende fondate da un immigrato attive a fine 2017,
con un saldo positivo di 19mila unità tra iscrizioni e cessazioni.

Attenzione: oggi parlare di impresa è spesso sinonimo del muratore,
dell’ambulante con partita IVA e della topaia del bengalese, è
un’invasione del degrado.

Come detto, tra il 2016 ed il 2017 il numero complessivo delle sedicenti
imprese create da immigrati è cresciuto di oltre 19mila unità.
Un’invasione capillare su tutto il territorio nazionale, tanto che, come
mostra questa mappa, sono solo tre le province che presentano un saldo
negativo:

https://voxnews.info/2018/02/27/boom-imprese-fasulle-di-immigrati-in-italia-la-mappa-dellinvasione/

La mappa successiva mostra la distribuzione. A guidare questa classifica
in negativo è, ovviamente, Prato: qui poco meno del 28% delle aziende è
stata costituita da una persona che non è nata in Italia. Tra schiavi,
nessuna regola ambientale e falso hanno distrutto il distretto tessile
locale.

In gran parte si tratta di varie tipologie di imprese fasulle nate per
prendersi il malloppo e scappare (vedi articolo in alto), o di sedicenti
‘imprese’ individuali come muratori che si trasformano in partite iva
per truffare i contributi, nonché venditori ambulanti semi-abusivi.

Lo dimostra il fatto che le ‘imprese’ straniere più numerose sono quelle
dei marocchini.

Poi ci sono i cinesi, che come tutti i parassiti sono inversamente
proporzionali come numero al benessere dell’ospite.

Questi dati sono la dimostrazione di come la presenza di immigrati sia
negativa, devastante per il tessuto economico, oltre che per quello
sociale: altrimenti, le loro ‘imprese’ seguirebbero l’andamento
dell’economia, come quelle italiane.

https://voxnews.info/2018/02/27/boom-imprese-fasulle-di-immigrati-in-italia-la-mappa-dellinvasione/
m***@gmail.com
2018-03-05 11:09:53 UTC
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Piero
2018-03-06 11:00:47 UTC
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queste imprese di immigrati producono comunque un gettito fiscale NULLO ,
essendo i costi dichiarati SEMPRE maggiori dei ricavi, anche per 6 o sette
anni fi fila.
Larghissima è anche l'evasione contributiva e iva (tranne per qualche caso
isolato di artigiano che ha bisogno del DURC per lavorare, ma anche in tal
caso chiede la rateizzazione in 120 rate del debito inail \inps , paga solo
la prima rata , ottine il durc , fa il lavoro che doveva fare e poi smette
di pagare ).
a***@gmail.com
2018-03-06 12:36:30 UTC
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Razzisti e l'italiano che fa?

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