Discussione:
[5] Lo stupido rito di spostare le lancette scovando gli orologi in casa e aut o e altrove
(troppo vecchio per rispondere)
Roberto Deboni DMIsr
2021-10-31 15:52:34 UTC
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Quinta mini-discussione sul tema.

Uno dei motivi raccontati oggi perche' non si riesce a togliere
l'ora legale (di risparmio diurno) in Europa e' che l'Europa e'
spaccata in due sul fatto che l'ora "fissa" sia quella "estiva",
ovvero gli orologi avanti per tutto l'anno, oppur "invernale",
ovvero gli orologi secondo l'ora solare "media" del fuso orario,
come era fino al 1966.

Ma mi pare che questo finto litigio sia una scusa pietosa.

Infatti, da sempre esistono i fusi orari, ovvero la divisione lungo
i meridiani, per cui si divide un vasto territoio in "fette"
nord-sud che non abbiano un orario legale troppo dissimile da
quello solare (come invece e' oggi nella UE in cui i politici, un
po' carognette, mi sembra, dell'asse Germania-Italia, vogliono
imporre la stessa ora in Spagna, come in Polonia).

Ebbene, sulla falsa riga dei fusi orari, pare cosi' difficile stabilire
una "fascia oraria latitudine" per cui i paesi mediterranei si tengono
l'ora avanti tutto l'anno e a nord invece si tengono l'ora solare tutto
l'anno ?

Per quale motivo, o i paesi mediterranei, o i paesi nordici, devono
sacrificare la loro quotidianita' nel nome di una presunta uguaglianza
temporale ?

Ma il sistema dei fusi orari divide l'Unione Europea in zone con
orario diverso. E che problemi dovrebbe creare ? Gli Stati Uniti
sono divisi in sei fusi orari e non ne sembrano soffrire.

Ma seriamente vogliamo implicare che tenere una differenza
oraria costantemente fissa di, ad esempio, un'ora tra Italia
(mediterranea) e Germania (settentrionale) sia piu' problematico
di spostare tutti gli orologi per due volte all'anno ? Opinioni ?
Sinuhe
2021-10-31 23:43:13 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Quinta mini-discussione sul tema.
Una discussione si fa almeno in due.
Non è il caso di nessuno dei post annuali ripetitivi che fai su questo
argomento...
Non ti fa pensare a niente?
Roberto Deboni DMIsr
2021-11-01 16:56:29 UTC
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Personalmente l'ora estiva mi ha sempre fatto piacere ... devo essere un
po' meteoropatico e portato alla SAD, l'idea di tornare a casa per cena
col buio non e' piacevole ...
Siamo perfettamente d'accordo, e' quello che e' accaduto proprio
la scorsa domenica sera. Il sottoscritto, quando verso l'ora di
cena (come organizzato dai programmi televisivi, quando uno
abitualmente sceglie di ascoltare le notizie della giornata passata)
ho realizzato che fuori era gia' buio pesto, e' stato avvolto da
un momento di tristezza. La questione non e' tanto che d'inverno
e' buio per buona parte del giorno, ma che, a causa dell'improvviso
spostamente dell'orario, siamo esposti improvvisamente ad questo
"buio serale" anticipato. Un ulteriore argomento per smetterla di
spostare gli orologi, ma mantenere l'ora avanti per tutto l'anno.
non lo e' nemmeno quella di alzarsi al mattino col buio,
ma per me capitava di raro e solo nel profondo inverno
Non ci fa male il ciclo naturale delle stazioni, ma l'artificale
esposizione di colpo ad un'ora di variazione. Chi vive sopra
il 20-esimo parallelo e' nato, vissuto, abituato al ciclo
naturale, quanto graduale, per cui alla stessa ora ogni giorno,
cambia la luminosita'. E' tutt'altra cosa invece di essere
messi di colpo di fronte al cambiamento.
(non comne a Tolosa che a settembre alle 8 e' buio), poi con lo
scaglionamento degli orari di punta sui mezzi nel periodo pandemico
non e' capitato ... e adesso potendo fare gli orari che voglio, mi
sa che (ora legale o solare o unica) mi adeguero' in modo da essere
in giro quando c'e' luce
La sostanza dell'orario di risparmio diurno, non e' quello del
risparmio, come e' evidente dal "assordante" silenzio sul fatto
di aumentarlo teoricamente da 550 GW·h a 710 GW·h, ma quello
degli orari di chi lavora nel settore pubblico e quelli del
settore privato assimilabili in termini di tipo di attivita'
lavorativa. Quello che non si capisce e' perche' devono imporre
le loro esigenze d'orario su tutta l'intera popolazione.

E riguardo al presunti "risparmio", la tesi e' tanto piu'
disonesta se si considera proprio la questione che il tutto
riguarda questi dipendenti ad orario fisso. Ovvero, e scusate
se per alcuni il ragionamento puo' essere difficile da capire
(come sempre quando si tratta di un giocare con bocce mobili),
ma la tesi portata avanti da Terna e i politici che vogliono
imporre lo spostamento delle lancette e' di presumere due
fallacie:

1) che la loro imposizione valga anche per molti che invece
non cambiano gli orari di lavoro (rispetto al Sole), ma
solo gli orologgi, dato che svolgo attivita' lavorative
che dipendono dalla luce solare (come i cantieri edili)
oppure hanno attivita' a ciclo continuo (cioe' con turni
lavorativi). Su queste attivita' industriali e artigianali
l'introduzione o meno dell'obbligo di spostare le lancette
non risulta in nessuno risparmio in termini di consumi per
illuminazione

2) che in mancanza della imposizione di spostare due volte le
lancette dell'orologio, tutto il settore pubblico e quello
privato assimilato non potrebbe spostare gli orologi alle
date stabilite oggi per spostare gli orologi, cosa che
probabilmente sarebbe richiesta (e imposta) dai sindacati,
visto che sembra che il settore pubblico coralmente appoggi
l'alzarsi un ora prima d'estate.

Quindi in realta' E' FALSO che senza l'obbligo imposto di
spostare in avanti e indietro gli orologi, due volte all'anno
ALL'INTERA POPOLAZIONE, non si possa parimenti avere un
risparmio di 550 GW·h (potenzialmente di 710 GW·h, ma pare
che alcuni dipendenti pubblici si lamentino perche' cosi'
e' troppo buio al mattino) ogni anno (ammesso e non concesso
che sia vero).

Ripeto: E' FALSO CHE IL RISPARMIO PER ILLUMINAZIONE SIA
OTTENIBILE SOLO CON LA COSIDETTA "ORA LEGALE" !!!

Ripeto: essendo evidente che l'impatto energetico reale dell'Ora
Legale sia dovuto al diverso orario del lavoro dipendente
pubblico, il "risparmio" sarebbe ottenibile parimenti, invece
di spostare gli orologi di tutta la popolazione, semplicemente
modificando l'orario degli uffici pubblici quando e' finita la
stagione invernale. Ad esempio se l'orario invernale "tipo"
e' quello continuato 9:00-16:00, allora sarebbe sufficiente,
senza coinvolgere decine di milioni di persone che non c'entrano
nulla, spostare l'orario a fine inverno alle ore 8:00-15:00.
Pare cosi' difficile ?

Quindi, deve esserci un altro motivo per cui i politici, i
governi, insistono per il mantenimento dell'ora legale.

Idee ?

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