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Ci siamo - definito il prossimo trimestre elettrico di tutela
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Roberto Deboni DMIsr
2021-09-28 18:46:53 UTC
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E' un momento storico, comincio ad avere speranze, forse
il Covid-19 ci voleva. Fresca di poche ore fa:

<https://www.arera.it/it/com_stampa/21/210928agg.htm>

"Energia: intervento del Governo riduce impatto aumenti, +29,8% per
elettricità e +14,4% per gas. Impatto zero sulle famiglie in
difficoltà"

"La straordinaria dinamica dei prezzi delle materie prime verso i
massimi storici - ancora in forte crescita per la ripresa delle
economie dopo i ribassi dovuti alla pandemia e le difficoltà nelle
filiere di approvvigionamento - e le alte quotazioni dei permessi
di emissione di CO2, avrebbero portato ad un aumento superiore al
45% della bolletta dell'elettricità e di oltre il 30% di quella
del gas."

La misura applicata:

"L'Autorità è intervenuta annullando transitoriamente gli oneri generali
di sistema in bolletta e potenziando il bonus sociale alle famiglie in
difficoltà, grazie al decreto di urgenza del Governo che ha stanziato
le risorse necessarie, con ciò consentendo di attutire l'impatto su
29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese."

Non e' la pacchia per i tutelati, perche':

"Applicando ai numeri di oggi le misure varate dall'Esecutivo, valide
per il prossimo trimestre, l'aumento per la famiglia tipo in
tutela sarà infatti ridotto a +29,8% per la bolletta dell'elettricità
e a +14,4% per quella del gas (grazie anche alla riduzione dell'Iva
contenuta nel decreto)."

Nel dettaglio:

"Gli oltre 3 miliardi di euro stanziati dal Governo con il Decreto-Legge
27 settembre 2021, n. 130 ("Misure urgenti per il contenimento degli
effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas
naturale"), sono stati destinati al contenimento della bolletta delle
famiglie e delle microimprese, allocando 2,5 miliardi di euro
all'azzeramento degli oneri generali di sistema per il prossimo
trimestre e 500 milioni circa al potenziamento dei bonus. A questo si
è aggiunta una riduzione al 5% dell'IVA per le bollette gas."

Per la famiglia tipo (2700 kW·h/anno e 3 kW e 1400 mc gas) significa
che su base annua avranno ugualmente un aumento di 145 euro per
l'elettricita' e di 155 euro per il gas. Sarebbe stato molto di
piu', senza l'intervento del governo.

Solo le famiglie dei bonus sociali non vedranno in pratica aumento
delle bollette.

Sulle prospettive future, aggiungo che il petrolio Brent grezzo e'
arrivato a sfiorare gli 80 $/barile e non siamo ancora all'inizio
dell'inverno. Per dare un riferimento, il 30 ottobre 2020 il Brent
Crude quotava 37,45 $/barile.

Peggio ancora il gas europeo, passato da 12,5 del luglio 2020 a
76,5 del 27 settembre. 76,5/12,5 --> 6 volte. E non c'e' segno
di rallentamento, ma l'andamento del grafico mostra una
progressione in crescita. Quindi a questo ultimo trimestre
dell'anno 2021 di forte aumento dell'energia seguira'
un primo trimestre del 2022 di ulteriori aumenti dell'energia.
Vi ho avvisati.

L'Italia ha puntato tutto sul "metano che vi da una mano" e ora
dovra' pagare il salato prezzo di una stolta politica dell'energia.
Anche il singolo consumatore, che spesso ha fatto spalluce sulla
questione nucleare. Ora arriva da pagare il conto di questo
generale disinteresse, ovvero fiducia nelle scelte dei politici di
moda.

Se volete vi spiego in dettaglio cosa significa per le bollette
elettriche fuori dai 2700 kW·h della famiglia media che non
esiste piu'. Altrimenti aspettate ancora due mesi prima di
capirlo.

Per chi vuole restare informato, il prezzo di riferimento del gas
in Europa lo trovate qui:

<https://www.theice.com/products/27996665/Dutch-TTF-Gas-Futures/data?marketId=5285052&span=3>

Infatti, le quotazioni del petrolio o del gas americano sono
altra cosa.

ARERA spiega l'aumento dei prezzi elettrici anche sulla base del
prezzo delle emissioni di CO2 che devono pagare le aziende
elettriche sulla generazione termoelettrica, tanto amata dagli
italiani: ci dicono che si e' passati da 28 €/tonnellata di CO2
nel mese di settembre 2020 a 60 €/tonnelata di CO2 nel mese di
agosto del 2021. Sara' interessante leggere il risultato di
settembre 2021.

E il grossista che alimenta la tariffa di tutela segnala che il
PUN (prezzo unico nazionale) e' passato da 42 €/MW·h a 124 €/MW·h.
Per chi vuole seguire anche queste quotazioni, ecco il link:

<https://www.mercatoelettrico.org/it/>

Stiamo parlando di punte nelle 24 ore di 250 €/MW·h !!!
(grafico superiore, nel grafico sotto l'andamento durante
il mese, dove i prezzi sotto i 200 €/MW·h sono quelli
delle domeniche).

Per voi che guardate la prima volta questo sito, non ci vedrete
molto. Per me, sto guardando questi numeri a bocca aperta.
Ma, aspettate, forse trovo qualcosa nell'archivio della rete,
ed infatti. Mi sembra giusto mostrarvi l'ottobre 2019, cioe'
prima della Pandemia Covid-19:

<https://web.archive.org/web/20191020133900/https://www.mercatoelettrico.org/it/>

Vede i numeri sull'asse delle ordinate (quella verticale) ?

Si va da zero a 70 €/MW·h, con le barre a superare di
poco i 60 €/MW·h. Siamo a pochi giorni del mese di ottobre
2021 e vediamo sull'asse delle ordinate numeri da 0 300 €/MW·h
con barre che arrivano a 250 €/MW·h. Capite ora perche' sono
a bocca aperta ?

Per un ulteriore raffronto, saltiamo a dieci anni fa, la
memoria di rete del 18 settembre 2011:

<https://web.archive.org/web/20110918200516/https://www.mercatoelettrico.org/it/>

Qui troviamo valori piu' alti del 2019, asse fino a 140 €/MW·h
barre fino a 120 €/MW·h, ma siamo alla meta' di oggi, 2021.
Per chi non avesse memoria, quel settembre e' solo 6 mesi
dopo il disastro di Fukushima che ha portato a spegnere molti
reattori, creando un sobbalzo non da poco nel mercato energetico
(a partire dal Giappone che si e' messo ad importare combustibili
come una forsennata).

La controprova l'avete un anno prima, nel novembre 2010, che
nonostante l'inverno imminente mostra:

<https://web.archive.org/web/20101120013643/https://www.mercatoelettrico.org/it/>

Cioe' valori fino a 70 €/MW·h. Ora capite ?
GMG
2021-09-29 10:19:21 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Si va da zero a 70 €/MW·h, con le barre a superare di
poco i 60 €/MW·h. Siamo a pochi giorni del mese di ottobre
2021 e vediamo sull'asse delle ordinate numeri da 0 300 €/MW·h
con barre che arrivano a 250 €/MW·h. Capite ora perche' sono
a bocca aperta ?
Per un ulteriore raffronto, saltiamo a dieci anni fa, la
anche io sono a bocca aperta è da 10 anni
che dico che la soluzione non è produrre più energia
ma ridurre i consumi

se mettessimo tutte centrali atomiche
il consumo aumenterebbe ancora ed ancora

se si pensa che i telefonini o smartphone
sono perlopiù inutili così come molti pc,
così come molti freezer ecc

sarebbe meglio ridurre invece che produrre di più
per il superfluo

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