Discussione:
Mediaset è il primo contribuente: ogni giorno 750mila euro al fisco
(troppo vecchio per rispondere)
q***@res.ad
2018-02-26 23:57:05 UTC
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Mediaset è il primo contribuente: ogni giorno 750mila euro al fisco

Un contributo di 750mila euro al giorno, cioè 31.250 euro all'ora, cioè
520,8 euro al secondo.

Queste sono le imposte pagate nei sedici anni che vanno dal 1996 al 2011
da Fininvest, la società che racchiude tutte le partecipazioni che fanno
capo a Silvio Berlusconi, per un totale di 4,381 miliardi di euro.

http://www.ilgiornale.it/news/interni/mediaset-primo-contribuente-ogni-giorno-750mila-euro-fisco-850280.html
e***@cand.um
2018-02-27 00:01:06 UTC
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Silvio evasore? Versa 2,2 milioni al giorno

Sarebbe stato bello se Travaglio, si fosse girato verso Della Valle e
gli avesse chiesto: caro mister Todt, ma lei ha le società all’estero?
Sarebbe stato bello se Santoro avesse evocato le decine di milioni di
euro evasi da Agnelli, l’Avvocato che la sinistra per anni ha indicato
come modello di imprenditore illuminato e rispettoso delle istituzioni.
Sarebbe stato bello se Santoro e Travaglio avessero chiesto a De
Benedetti, editore di Repubblica, per quale ragione abbia trasferito la
residenza nella Confederazione elvetica, diventando cittadino svizzero.
Forse perché paga meno tasse? In fondo non ci stupiamo. Da che mondo e
mondo, gli uomini bravi (o talvolta solo fortunati), cercano di
infilarsi tra le maglie della legge per ridurre al minimo la
contribuzione fiscale.
In Italia, però, solo un imprenditore viene costantemente scrutinato da
circa vent’anni: Silvio Berlusconi.

http://www.ilgiornale.it/news/silvio-evasore-versa-22-milioni-giorno.html
pablito
2018-02-27 08:26:23 UTC
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ONUS PROBANDI INCUMBIT EI QUI DICIT
the F.O.
2018-02-27 09:34:30 UTC
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Il tessuto industriale italiano è interamente composto da artigiani,
aziende marginali, piccole imprese (oltre 90%) con un numero di addetti
inferiori a 10. Tali strutture non sono capaci di produrre innovazione di
prodotto e di processo, infatti chiudono oppure sono tenute in
galleggiamento dall'evasione fiscale che è recupero di produttività.

Il restante 10% del tessuto industriale italiano che non è
rappresentativo della massa d'imprese ha una dimensione medio o grande
(ma le grandi aziende italiane sono poche, sono poi piccole a livello di
competizione con altre multinazionali di altri paesi e la più importante
ha delocalizzato per non morire).

In borsa, il campione di aziende italiane quotate non è rappresentativa
del tessuto aziendale del paese, per le ragioni che ho appena esposto.

Oltre a non essere rappresentativo il campione di società quotate in
borsa, c'è da dire che c'è qualche INCOGNITA che è destinata a diventare
un CANE non certo una stella od una mucca. NON ESISTONO STELLE in borsa,
ci sono solo CANI oppure qualche MUCCA che presto diventeranno CANI in
quanto legati a business obsoleti.
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I molti partiti comunisti italiani
che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi,
il 31/10/2019
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