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Nonni e salute: qualche idea chiara su vaccinazioni e profilassi ...
(troppo vecchio per rispondere)
LoStaff .
2017-04-08 18:02:48 UTC
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La conferenzadel subject si è tenuta a Trieste il 3 aprile.

In questa occasione, il pediatra dottor AndreaTaddio ha espresso alcuni concetti
interessanti che val la pena commentare.

Primo, che il vaccino per la varicella non è poi così indispensabile, se non per
situazioni particolari.
Questo mi riporta alla mente quel che dicevano il Prof Alessandro Ventura ed il
dott Giorgio Longo in una precedente occasione pubblica (11/01/2017 aula Liceo
Dante, a Trieste).

Dicevano che il vaccino per il Rotavirus, pur essendo molto indicato in nazioni
meno sviluppate della nostra dove ogni diarrea può essere grave, qui da noi non
riveste una necessità primaria. A queste si aggiunge anche la esternazione di un
collega, che in una recente discussione ha parlato di “folle avversione alle
vaccinazioni” e di “pericolosità di articoli spazzatura”, riferito ai soliti
“antivaccinisti”. Dopodiché ha scritto di avere una visione critica nei
confronti di alcune vaccinazioni, come ad esempio quella contro il papilloma
virus, la cui efficacia gli pareva dubbia. Ed infatti ha evitato di vaccinare la
figlia.

Quindi già tre vaccini, compresi nel recente Piano Vaccinale e caldamente
raccomandati, sono considerati non indispensabili da alcuni specialisti “che
stanno dalla parte giusta”.
Una specie di possibile sconto sulle 33 dosi vaccinali previste fino ai 13 mesi
e la cinquantina entro i 18 anni.

Bene: guai se le stesse considerazioni le avesse espresse un “antivaccinista”
(così definito chiunque osi esprimere qualche critica alle politiche attuali al
riguardo) . Come minimo gli sarebbero saltati al collo. L’ "antivaccinista" deve
solo tacere, nulla di più. Non è compito suo pensare.

Altra osservazione: come potete sentire, la storia di Wakefield è raccontata dal
dott. Taddio con passione ed enfasi: peccato che tale storia sia stata
arricchita con 6 (sei!) falsità, e perciò completamente stravolta. Nessuno dei
presenti ha obiettato e questo sinceramente mi è molto molto dispiaciuto.
Come si fa a far passare cose simili?

In conclusione: meno male che ci sono i “ciarlatani” che fanno notare certi
errori. Dovrebbero tutti essere loro riconoscenti, visto che contribuiscono
spesso a riportare le informazioni sui binari della correttezza, obiettivo che
ognuno asseritamente persegue.

Il "video" della Conferenza:
https://www.facebook.com/fabio.franchi.921/videos/1868644443384957/
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
Leonardo Serni
2017-04-08 18:47:57 UTC
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Raw Message
Post by LoStaff .
Primo, che il vaccino per la varicella non è poi così indispensabile, se non per
situazioni particolari.
Questo mi riporta alla mente quel che dicevano il Prof Alessandro Ventura ed il
dott Giorgio Longo in una precedente occasione pubblica (11/01/2017 aula Liceo
Dante, a Trieste).
Dicevano che il vaccino per il Rotavirus, pur essendo molto indicato in nazioni
meno sviluppate della nostra dove ogni diarrea può essere grave, qui da noi non
riveste una necessità primaria.
Sì, ma PERCHE'?

Perché qui da noi vaccinarsi per la varicella non è poi così indispensabile?

Ma è facile: perché di varicella ce n'è poca.

Ma perché da noi di varicella ce n'è poca? Una volta c'era anche qui, che cosa
è successo?

E' successo che ci si vaccina.

Quindi, quando dici "potrei non vaccinarmi", in realtà stai dicendo "io potrei
non vaccinarmi, tanto si vaccinano gli altri".

Se è per questo, tu sei uno. Uno vale uno. Gli italiani sono sessanta milioni.

Su sessanta milioni - se tu non paghi le tasse, che male c'è? Eh? E' lo stesso
ragionamento. Sì, stai togliendo un SESSANTAMILIONESIMO delle tue tasse a ogni
tuo concittadino, ma diciamoci la verità: se anche tu pagassi sessanta milioni
di euro l'anno di tasse, si tratterebbe di un euro.

Invece di darti di evasore, se la gente mandasse in culo un vu cumprà negro in
più una sola volta in tutto un anno, anziché dargli un euro, uscirebbe pari.

=====

Quand'è che questo ragionamento si rivolta, e torna a morderti sulle chiappe?

E' quando non sei TU, l'unico e il solo furbo, e tutti gli altri fessi.

Quando in tanti fanno lo stesso tuo ragionamento, e fanno i furbi, ecco allora
che - se sono le tasse - lo Stato va in vacca, ed è anche il TUO Stato. Mentre
se sono vaccini, la varicella (ma anche il morbillo, e anche la meningite... e
perfino la poliomielite) RITORNA.

E non è detto che ritorni subito, eh. Magari tu fai il furbo oggi, e quella ti
ritorna fra dieci anni, quando tra l'altro è anche tardi per vaccinarsi.

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
marmellata23
2017-04-09 03:00:35 UTC
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On Sat, 08 Apr 2017 20:02:48 +0200
Post by LoStaff .
Primo, che il vaccino per la varicella non è poi così indispensabile,
se non per situazioni particolari.
<cut>
Post by LoStaff .
Quindi già tre vaccini, compresi nel recente Piano Vaccinale e
caldamente raccomandati, sono considerati non indispensabili da
alcuni specialisti “che stanno dalla parte giusta”.
Una specie di possibile sconto sulle 33 dosi vaccinali previste fino
ai 13 mesi e la cinquantina entro i 18 anni.
<cut>

Prima di discutere della validita' di vaccinarsi o meno per le malattie
qui si dovrebbe discutere della "qualita'" dei vaccini commerciali che
analisi indipendenti mostrano ampiamente contaminati da sostanze
pericolose che vengono aggiunte con dolo per risparmiare o per
inefficienza del processo produttivo. Sembra una regola avvelenare piu'
o meno dolosamente la catena alimentare umana e la stessa farmacologia.
Oltre che attenzione per il "cibo sano" si dovrebbe avere attenzione
per il "farmaco sano".
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
=Catrame=
2017-04-09 06:26:56 UTC
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Addì 09/04/2017 , su it.discussioni.consumatori.tutela -
it.discussioni.misteri,it.discussioni.consumatori.tutela,it.salute ,
Post by marmellata23
On Sat, 08 Apr 2017 20:02:48 +0200
Post by LoStaff .
Primo, che il vaccino per la varicella non è poi così indispensabile,
se non per situazioni particolari. <cut>
Quindi già tre vaccini, compresi nel recente Piano Vaccinale e
caldamente raccomandati, sono considerati non indispensabili da
alcuni specialisti “che stanno dalla parte giusta”.
Una specie di possibile sconto sulle 33 dosi vaccinali previste fino
ai 13 mesi e la cinquantina entro i 18 anni.
<cut>
Prima di discutere della validita' di vaccinarsi o meno per le malattie
qui si dovrebbe discutere della "qualita'" dei vaccini commerciali che
analisi indipendenti mostrano ampiamente contaminati da sostanze
pericolose che vengono aggiunte con dolo per risparmiare o per
inefficienza del processo produttivo. Sembra una regola avvelenare piu'
o meno dolosamente la catena alimentare umana e la stessa farmacologia.
Oltre che attenzione per il "cibo sano" si dovrebbe avere attenzione
per il "farmaco sano".
ma evita di scrivere cazzate, mimbominkia
--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
Leonardo Serni
2017-04-09 07:05:09 UTC
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Post by marmellata23
Prima di discutere della validita' di vaccinarsi o meno per le malattie
qui si dovrebbe discutere della "qualita'" dei vaccini commerciali che
analisi indipendenti mostrano ampiamente contaminati da sostanze
pericolose che vengono aggiunte con dolo per risparmiare o per
inefficienza del processo produttivo.
E' corretto preoccuparsi della qualità, ma proprio quelle analisi indipendenti
(immagino Montanari & Gatti) hanno mostrato o di essere 'inefficienti' (ad es.
mostrando foto con evidenti artefatti, o preoccupandosi della presenza di cose
come il sodio cloruro, comune sale da cucina indicato negli ingredienti) o che
la qualità è anzi elevata, con contaminanti molto al di sotto delle soglie.

E' il caso di ricordare, a chiunque abbia mai sentito la necessità di affilare
un coltello usato per tagliare il cibo, che in tutto quello che ci circonda si
trovano "nanoparticelle" staccatesi dagli strumenti usati per preparare acqua,
cibo, vestiti... tutto; dov'è finito, il filo del coltello del pane? Nel pane,
lo osservava già Democrito. E quel pane, dov'è finito? Per altro il pane viene
fatto con la pasta impastata a macchina, e anche quelle macchine si consumano,
per cui se uno spezza il pane, rende grazie e lo dà ai suoi discepoli, insieme
al pane gli rifila anche un tot di nanoparticelle.

L'uomo primitivo che si faceva la farina macinandola *a pietra* era zipillo di
nanoparticelle di silicati di alluminio (aka "pietra").

Quindi l'unico modo di non avere nanoparticelle in quel che si mangia è quello
di non mangiare (persino nella frutta si trovano nanoparticelle di minerali...
in genere silicati di alluminio), e per non averne nel sangue è necessario non
respirare.

Questo però succede da milioni di anni, e così il corpo umano riesce a reggere
bene alla maggior parte dei nano-inquinanti, che conosce. I problemi li danno,
se mai, inquinanti e nano-inquinanti sconosciuti tipo gli idrocarburi, metalli
pesanti, composti di sintesi ecc. - roba nuova. Vedi per es. amianto e lana di
roccia, sostanze sempre esistite ma non con quella struttura.
Post by marmellata23
Sembra una regola avvelenare piu' o meno dolosamente la catena alimentare
umana e la stessa farmacologia.
Infatti, lo è. L'avverbio esatto è "necessariamente":

Per una fisica ben conossua
a questo mondo tutto se frua...
Post by marmellata23
Oltre che attenzione per il "cibo sano" si dovrebbe avere attenzione
per il "farmaco sano".
Assolutamente, giustissimo. Ma analisi di controllo ci sono appunto sia per il
cibo, sia per i farmaci.

Certamente i manigoldi ci sono ovunque - tentare di spacciare acqua sporca per
farmaci benefici è un vizietto che risale all'antico Egitto - ma per quelli il
carcere è già previsto. Anzi, ancor di più per i farmaci, perché chi sofistica
quelli si approfitta anche dello stato di necessità dei malati; il crimine, in
proporzione, è più grave e odioso.

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
carletto
2017-04-09 11:47:02 UTC
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Post by Leonardo Serni
E' il caso di ricordare, a chiunque abbia mai sentito la necessità di affilare
un coltello usato per tagliare il cibo, che in tutto quello che ci circonda si
trovano "nanoparticelle" staccatesi dagli strumenti usati per preparare acqua,
cibo, vestiti... tutto; dov'è finito, il filo del coltello del pane? Nel pane,
lo osservava già Democrito. E quel pane, dov'è finito? Per altro il pane viene
fatto con la pasta impastata a macchina, e anche quelle macchine si consumano,
per cui se uno spezza il pane, rende grazie e lo dà ai suoi discepoli, insieme
al pane gli rifila anche un tot di nanoparticelle.
Per non parlare del caso piu' comune, sotto gli occhi di tutti.
Le pentole in acciaio inox, un vero cocktail di metalli pesanti, usate
quotidianamente, e spesso letteralmente "grattate" con cucchiai e forchette
metalliche, altro che filo del coltello...

carletto
marmellata23
2017-04-09 18:35:15 UTC
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On Sun, 09 Apr 2017 09:05:09 +0200
Post by Leonardo Serni
Post by marmellata23
Prima di discutere della validita' di vaccinarsi o meno per le
malattie qui si dovrebbe discutere della "qualita'" dei vaccini
commerciali che analisi indipendenti mostrano ampiamente contaminati
da sostanze pericolose che vengono aggiunte con dolo per risparmiare
o per inefficienza del processo produttivo.
E' corretto preoccuparsi della qualità, ma proprio quelle analisi
indipendenti (immagino Montanari & Gatti) hanno mostrato o di essere
'inefficienti' (ad es. mostrando foto con evidenti artefatti, o
preoccupandosi della presenza di cose come il sodio cloruro, comune
sale da cucina indicato negli ingredienti) o che la qualità è anzi
elevata, con contaminanti molto al di sotto delle soglie.
E' il caso di ricordare, a chiunque abbia mai sentito la necessità di
affilare un coltello usato per tagliare il cibo, che in tutto quello
che ci circonda si trovano "nanoparticelle" staccatesi dagli
strumenti usati per preparare acqua, cibo, vestiti... tutto; dov'è
<cut>

Io non sono un esperto ma credo che i controlli di qualita' siano
deficitari. Ho lavorato nel settore alimentare e ho avuto modo di
conoscere le modalita' di ispezione (sostanzialmente concordate). Non
ho esperienza nel settore della farmacologia ma ricordo vecchie
notizie di anni fa in cui si parlava di "mafia in farmacia" e traffico
di medicinali contraffatti. Se c'e' un "mercato clandestino" per
le droghe mi sembra possibile a maggior ragione malpensare per il
"farmaco" che e' una "merce" molto simile alla "droga" dal punto di
vista ad esempio di rapporto prezzo/peso e possibilita' di traffici e
guadagni illeciti. Che fine hanno fatto queste notizie? Chi fa i
controlli? Ho sentito anche parlare di vaccini di serie A (per gli
amici) e vaccini di serie B (prodotti di massa). E' vero?
Post by Leonardo Serni
Post by marmellata23
Sembra una regola avvelenare piu' o meno dolosamente la catena
alimentare umana e la stessa farmacologia.
Per una fisica ben conossua
a questo mondo tutto se frua...
Tanto per ribadire. Ho appena letto:

http://www.economicomensile.it/2017/04/supermercati-frodi-prodotti/
Post by Leonardo Serni
Post by marmellata23
Oltre che attenzione per il "cibo sano" si dovrebbe avere attenzione
per il "farmaco sano".
Assolutamente, giustissimo. Ma analisi di controllo ci sono appunto
sia per il cibo, sia per i farmaci.
Occorre sensibilizzare e affidarsi un po' anche alla capacita' di
discernimento individuale oltre che a controlli pubblici.
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
LoStaff .
2017-04-09 17:55:03 UTC
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Raw Message
Post by marmellata23
Io non sono un esperto ma credo che i controlli di qualita' siano
deficitari.
BRAVO ! dillo a quell'idiota di Serni (amico del corrotto wewee e di
burioniROTFL).

Quello che e' piu' grave e' che i vaccini oltre a essere inquinati da
nanoparticellle (che e' la cosa minore) NON SONO ADEGUATAMENTE TESTATI !

“I vaccini? Sono tutti approvati senza studi adeguati” !!!
FONTE:
http://blog.ilgiornale.it/locati/2016/07/25/i-vaccini-sono-tutti-approvati-senza-studi/

Beatrice Lorenzin ha applaudito i metodi forti. Già, il ministro non rappresenta
gli “altri” medici – nè quelli in linea con l’Istituto superiore di sanità, che
non se la sentono di inoculare gli ultimi vaccini appena immessi sul mercato:
http://www.scienzainrete.it/files/istisan_menb_jun_11_2015.pdf

nè quelli che non considerano tutti i vaccini come appartenenti a un unico
calderone ma ne spiegano differenze e finalità :
http://blog.ilgiornale.it/locati/2016/05/26/vaccini-obbligo-e-verita/?repeat=w3tc
http://blog.ilgiornale.it/locati/2015/07/16/vaccino-anti-hpv-vi-spiego-perche-e-inutile/

Lo spot a spese nostre

Eppure, dicevamo, il ministero ha finanziato una campagna pubblicitaria con
denaro pubblico vedi regione Veneto :
http://blog.ilgiornale.it/locati/files/2016/07/Accordo-di-collaborazione.pdf

È descritto un progetto che risale al 2014 (ma i fondi verranno distribuiti a
partire dal gennaio 2017). L’intento è quello di “monitorare la fiducia del
pubblico nei programmi vaccinali” e di cogliere “le necessità informative
sviluppando un sistema di decisione assistita per le vaccinazioni”.

In sostanza, la cifra servirà a finanziare il sito vaccinarsi.org, perché “un
ruolo determinante nella sfiducia crescente nelle vaccinazioni è giocato dai
mass media e dal web (…)” e “la rete va assolutamente presidiata”.
Grazie al denaro si potrà posizionare il sito in alto fra i motori di ricerca in
modo che diventi più visibile. A pag 10 è illustrata “l’importanza di preparare
dati fruibili da tutti gli operatori che possano essere disponibili in caso di
emergenza mediatica”.

I luoghi comuni

Ma tutta questa sbandierata informazione sui vaccini di fatto non c’è.
Ascoltiamo sempre frasi fatte, spot appunto: “i vaccini sono sicurissimi”; “i
vaccini hanno salvato l’umanità”; “chi non si vaccina mette a rischio l’immunità
del gregge”, “chi divulga pericolosi dubbi sui vaccini non può far parte della
Sanità Pubblica”, “i magistrati non devono occuparsi di salute” e via così.

Poi, però, quando si cerca di entrare nel merito, di capire qualcosa sugli studi
di efficacia dei vaccini (svolti – magari !- da enti indipendenti);
occhio che non sto parlando solo di montanari & gatti, su come vengono raccolti
e considerati gli effetti collaterali; sul perchè non esistano in commercio
vaccini singoli; sul perchè ad ogni nuova stagione il sistema sanitario ne debba
acquistare di nuovi (lasciatecene pagare almeno uno);
su quali sono le epidemie pericolose da cui ci dobbiamo guardare; sulle analisi
degli eccipienti; sulle strategie vaccinali; sui conflitti di interesse
dell’agenzia del farmaco europea Ema che dovrebbe tutelarci… ecco che le famose
spiegazioni si dileguano come tanti cubetti di ghiaccio sotto il sole di
Taormina.

I vaccini sono approvati senza studi

Proviamo a sfatare alcuni luoghi comuni ascoltando l’infettivologo DR.Fabio
Franchi (medico non corrotto come il dr. Di Grazia).

La Fnomceo ha dichiarato che i vaccini sono sicuri perchè sottoposti a studi
randomizzati in doppio cieco, è vero?

“I vaccini, in Europa e negli Usa, non sono considerati farmaci ma misure di
prevenzione nonostante in Italia se ne occupi Aifa, l’agenzia per il farmaco.
Così, mentre per gli altri medicinali è prevista una lunga procedura di studio
prima dell’approvazione in commercio, per le misure di prevenzione (i vaccini,
appunto) questa non occorre. Una cosa non richiesta, non si fa. Sui vaccini gli
studi controllati randomizzati in doppio cieco con placebo non ci sono“.
(Per lo studio randomizzato in doppio cieco si divide la popolazione in due
gruppi, in maniera casuale: a una parte si somministra il vaccino all’altra un
placebo. E li si segue entrambi nel tempo per osservare l’efficacia del vaccino
e prendere nota degli eventuali eventi avversi).

Ma Fnomceo ha dichiarato che ci sono.

RE: Dr. Franchi :
“Ha preso un abbaglio. Mancano gli studi randomizzati in doppio cieco per i
singoli vaccini e mancano per le combinazioni di vaccini (trivalente,
esavalente). Lo hanno sempre evidenziato le review più importanti sui vaccini
(ad esempio la Cochrane Collaboration, spesso citata da ricercatori e medici di
tutto il mondo). In più ora l’Agenzia europea per il farmaco (Ema) impedisce ai
ricercatori indipendenti la verifica dei dati suggellati da se stessa (come
denunciato dalla Cochrane):
http://nordic.cochrane.org/sites/nordic.cochrane.org/files/uploads/ResearchHighlights/Complaint-to-EMA-over-EMA.pdf

quello che Ema produce va accolto a scatola chiusa. Come mai per la Fnomceo la
trasparenza non è da considerarsi un requisito essenziale? E dire che la
Fnomceo invoca in continuazione il rispetto della metodologia scientifica…”

Quando si prova a fare domande su questi aspetti cruciali, non si riceve
risposta.

“Se Fnomceo e istituzioni fossero così sicuri della saldezza delle loro ragioni,
non si opporrebbero a un confronto ragionato con eventuali critici. Invece
preferiscono evitarlo con l’esilarante motivazione che “sarebbe una falsa par
condicio”. Affermano a priori che è ingiusta la pretesa di “un democratico
confronto” tra scienza (esclusivamente la loro) e le “tesi truffaldine”, quelle
di chiunque non dia loro ragione”.

Questa condotta rispecchia il codice deontologico dei medici?

“Assolutamente no. Ci impegniamo a sostenere con la persona assistita una
relazione di cura fondata sulla fiducia e sul rispetto e su un’informazione
comprensibile e completa; a mettere le nostre conoscenze a disposizione del
progresso della medicina”.

Quale articolo parla della libertà del medico?

“Gli articoli 4 e 20. La professione del medico è fondata sui principi di
libertà, indipendenza, autonomia e responsabilità. Il medico non si piega a
interessi, imposizioni o condizionamenti”.

Un medico può rifiutarsi di consigliare tutti i vaccini a chiunque come vorrebbe
la Fnomceo?

“L’articolo 22 recita: il medico può rifiutare la propria opera professionale
quando vengano richieste prestazioni in contrasto con la propria coscienza o con
i propri convincimenti tecnico-scientifici, a meno che il rifiuto non sia di
grave e immediato danno per la salute della persona, fornendo comunque ogni
utile informazione e chiarimento per consentire la fruizione della prestazione”.

Dagli spot al vapore acqueo, sempre e solo fumo.
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
feynman
2017-04-09 21:02:12 UTC
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Post by LoStaff .
Post by marmellata23
Io non sono un esperto ma credo che i controlli di qualita' siano
deficitari.
BRAVO ! dillo a quell'idiota di Serni (amico del corrotto wewee e di
burioniROTFL).
è inutile che insulti, essere insultati da cialtroni come te è solo
motivo di onore:
<http://www.bufale.net/home/truffa-il-metodo-simoncini-e-la-cura-contro-il-cancro-usando-il-bicarbonato-bufale-net/>

ciao
feynman
LoStaff .
2017-04-09 19:11:30 UTC
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Post by feynman
feynman
Detto l'idiota, perche'non sa rispondere alle mie eccezioni e tira fuori
Simoncini per divagare sull'argomento.
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
feynman
2017-04-09 21:39:12 UTC
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Raw Message
Post by LoStaff .
Post by feynman
feynman
Detto l'idiota, perche'non sa rispondere alle mie eccezioni e tira fuori
Simoncini per divagare sull'argomento.
veramente Simoncini ce l'hai in firma tu e questo ti caratterizza per
ciò che sei, ossia un cialtrone.

ciao
feynman

Leonardo Serni
2017-04-09 21:23:04 UTC
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Post by LoStaff .
Post by marmellata23
Io non sono un esperto ma credo che i controlli di qualita' siano
deficitari.
BRAVO ! dillo a quell'idiota di Serni (amico del corrotto wewee e di
burioniROTFL).
Ih ih ih. E perché non me lo dici tu?

No, davvero. Hai degli argomenti? Portali, no? Questa è la seconda volta che
ti metti dietro a qualcuno e lo pungoli "Dàgli, dàgli! Armiamoci e parti!".

Non dirmi che, oltre a competenza, onestà e originalità (ma sai fare altro a
parte copincollare?), ti manca pure il coraggio!
Post by LoStaff .
Quello che e' piu' grave e' che i vaccini oltre a essere inquinati da
nanoparticellle (che e' la cosa minore) NON SONO ADEGUATAMENTE TESTATI!
“I vaccini? Sono tutti approvati senza studi adeguati” !!!
http://blog.ilgiornale.it/locati/2016/07/25/i-vaccini-sono-tutti-approvati-senza-studi/
Guarda, lo dico per te: specifica che la "fonte" non è il blog del Giornale,
bensì il Cochrane Collaborative Effort.

Prima di tutto - riconosco che il problema segnalato lì (a proposito di *un*
vaccino, il Gardasil) sembra effettivamente serio, nell'impostazione, se non
nelle conseguenze. Mi spingo a dire che se fossi Ministro della Salute farei
mia la richiesta di chiarezza della Cochrane e - in attesa di una risposta -
mi orienterei su altri prodotti.

Ma la pretesa di testare in doppio cieco cose come vaccini o defibrillatori,
quella te l'ha ispirata l'ectoplasma del dottor Mengele.

L'idea sarebbe di curare metà gente per davvero e metà per finta, poi - dopo
un congruo lasso di tempo, che in questo caso sono anni - vedere che succede
agli uni e agli altri.

Non c'è dubbio che sia un metodo che funzioni, sia chiaro.

Il problema è che è poco etico, per non dire disumano. Mandi in giro bambini
convinti di essere stati vaccinati e che invece si ammalano, magari causando
anche un ritardo nella diagnosi ("Non può essere meningite, è vaccinato!").

L'unico effetto di questo approccio folle sarebbe quello di convincere tutta
la popolazione che i vaccini sono di fatto inutil... hmmm...

...scusa, mi rimangio quel che ho detto prima. Il tuo, non è un suggerimento
stupido. No. E' anzi un suggerimento furrrrrbo. Da Machiavelli, proprio.

Ma ti è andata male :-D

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Leonardo Serni
2017-04-09 21:03:24 UTC
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Raw Message
Post by marmellata23
Post by Leonardo Serni
E' il caso di ricordare, a chiunque abbia mai sentito la necessità di
affilare un coltello usato per tagliare il cibo, che in tutto quello
che ci circonda si trovano "nanoparticelle" staccatesi dagli
strumenti usati per preparare acqua, cibo, vestiti... tutto; dov'è
<cut>
Io non sono un esperto ma credo che i controlli di qualita' siano
deficitari.
In alcuni casi, sì, succede. Molto meno nelle grosse industrie farmaceutiche
dove - almeno quelle che vendono in USA ed Europa - è vero che c'è pressione
per produrre di più a minor costo, ma è anche vero che hanno capito da tempo
come rischiare non convenga: una class action ti può mangiare i guadagni del
quadrimestre come ridere.

Non sarei così sicuro per es. della Cina, ma è una mia sensazione.
Post by marmellata23
Ho lavorato nel settore alimentare e ho avuto modo di
conoscere le modalita' di ispezione (sostanzialmente concordate).
Ah, ma le ispezioni mica si fanno solo sullo stabilimento. Anche un primario
smerciatore di pappa nazionale <grin> effettua ispezioni ai fornitori, ma fa
anche controlli sulle merci in ingresso.

E ogni tanto si trovano le peggio cose, il fornitore viene cardato con varie
torture medioevali, e il grande pubblico non ne sa niente se non che - senza
spiegazioni - un bel giorno, dal droghiere la marca di nutrie XYZ non esiste
più. Puff. Poi dopo qualche mese magari ricompare, pure in offerta speciale.
Post by marmellata23
di medicinali contraffatti. Se c'e' un "mercato clandestino" per
le droghe mi sembra possibile a maggior ragione malpensare per il
"farmaco" che e' una "merce" molto simile alla "droga" dal punto di
vista ad esempio di rapporto prezzo/peso e possibilita' di traffici e
guadagni illeciti. Che fine hanno fatto queste notizie? Chi fa i
controlli? Ho sentito anche parlare di vaccini di serie A (per gli
amici) e vaccini di serie B (prodotti di massa). E' vero?
Più o meno vero. Per alcuni farmaci c'è una linea "generica" che ha una data
formula, e magari un'altra o altre due o tre con lo stesso principio, e però
formule diverse. C'è una differenza di costi, e di effetti.

Chiamarle "Serie A" e "Serie B" però è fuorviante, anche perché (ma questa è
la triste realtà) nella fornitura di prodotti "di massa" entrano anche molti
fattori più importanti della pura e semplice efficacia.

Per farti un esempio, esiste una medicina che cura il morbo di Puppa nel 99%
dei casi. Però costa un milione a fiala. C'è una formula meno potente che ha
una efficacia dell'80%, e costa venti euro a fiala.

Avendo cento malati, e un budget di un milione, dovresti scegliere: usare la
medicina potente e salvare UN malato, o quella meno potente, risparmiare una
grossa somma, e salvarne OTTANTA?

Ma questo è semplicemente quello che succede in ogni campo: i ricchi possono
andare nell'esclusiva clinica svizzera da centomila euro a notte, con dodici
chirurghi sotto i loro piedi (e si possono anche muovere). Gli altri bisogna
che si curino in ospedale, o in clinica privata da soli tremila euro a notte
con un solo medico a seguirli, e quel medico ogni tanto deve dormire. Potrei
dirti che hanno tutti le stesse probabilità di guarigione - ma vedresti bene
che sarebbe una frottola colossale. Il ricco, per morire, deve essere malato
ma malato malato malato.
Post by marmellata23
Post by Leonardo Serni
Assolutamente, giustissimo. Ma analisi di controllo ci sono appunto
sia per il cibo, sia per i farmaci.
Occorre sensibilizzare e affidarsi un po' anche alla capacita' di
discernimento individuale oltre che a controlli pubblici.
Eh, il problema però è che è difficile analizzare in proprio un farmaco; non
è tanto facile neanche per il cibo.

Ma, sicuramente, un programma di verifiche a campione da parte dell'AIFA, su
tutte le robe propinate a qualsiasi titolo a chi non sta bene, potrebbe pure
essere un'idea mica male.

Io, nel caso, sono a favore.

Leonardo
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A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
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