Discussione:
Quadratura del cerchio o soluzione ceco slovacca o regioni
(troppo vecchio per rispondere)
Roberto Deboni DMIsr
2018-03-05 12:35:03 UTC
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Queste elezioni hanno evidenziato al massimo grado l'esistenza
di due macroregioni ben definite, non solo culturalmente e
socialmente, ma anche come volonta' su "come risolvere" il
guaio in cui l'Italia si trova.

La due volonta' espresse dai due territori sono in totale
contrasto. Il Nord chiede piu' impresa, meno fisco.
Il Sud chiede piu' assistenza, piu' fisco.

Come si pensa di "quadrare" questo "cerchio" ?
Quale dovrebbe essere la politica da scegliere ?
Infatti non esiste una politica "migliore" in assoluto.
Esiste una politica che calza meglio alla volonta' dei
suoi cittadini.

Se si insiste su una visione centralista-autoritaria dello
Stato italiano, qualcuno mi spiega come si dovrebbe fare ?
Facciamo piu' impresa o continuiamo a tartassare le
imprese ? Il problema e' aggravato per la soluzione di
"dare piu' spazio alle imprese" richiedera' duri sacrifici
ai cittadini. Ma i cittadini della macro-regione che chiede
assistenzialismo non ci stanno di sicuro.
E' proponibile forse che facciamo fare i sacrifici alla
macro-regione che lo accetta e facciamo donazioni all'altra
macro-regione ? Oggi non credo, non piu'.

Oggi l'Italia e' spaccata culturalmente ed ideologicamente
come lo era la Cecoslovacchia alla sua liberazione.

Oggi in Italia ci sono tanti che non vogliono che l'Italia si
divida. Questo era anche nel 1993 in Cecoslovacchia:

<http://www.nytimes.com/1993/01/01/world/czechoslovakia-breaks-in-two-to-wide-regret.html?pagewanted=all>

"Against the wishes of many of its 15 million citizens,
Czechoslovakia today split into two countries: Slovakia
and the Czech Republic."

Eppure la decisione dei politiici, che ha fatto la cosa giusta,
anche se meno conveniente per loro, si e' rivelata corretta.

La Repubblica Ceca e' parlamentare costituzionale con una
politica socialdemocratica anti-migranti e morbidamente
euroscettica, attualmente in mano ai centro-populisti.
L'economia e' decisamente di tipo occidentale, verso il
modello scandinavo.

La Slovacchia e' invece una repubblica parlamentare
centralista con una politica socialdemocratica nazionalista
e fortemente europeista. L'economia e' una via di mezzo
tra libero mercato e economia pianificata.

La separazione ha permesso ogni parte di implementare il tipo
di politica piu' congeniale alla maggioranza dei rispettivi
cittadini, ed il risultato e' evidente in una crescita
forte dei loro PIL, fino ad un +10,7% nel 2007 per la
Slovacchia (poi abbiamo la crisi finanziaria mondiale, ma oggi
si sono gia' ripresi con un +3,4% annuo).

In alternativa a questa intelligente separazione consessuale,
potrebbe essere una politica che applichi la Costituzione,
implementando al massimo la devoluzione alle regioni di tutti
i poteri che non sono logicamente dello Stato (tipo difesa
e rapporti esteri).

Insistere invece con la logica dello stato unitario governato
da Roma con le regole del minimo comune denominatore ci
dannera' ad un gelido girone di cronica inedia economica,
con un crescendo della cultura immorale ed asociale che si
accompagna ad un paese ove cresce la logica delle crisi
croniche, ovvero del "ognuno per se'".

Il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord oggi si trovano nella
condizione e situazione di potere stipulare un patto volto
proprio a trovare una soluzione "intelligente" al dilemma
evidente nel fatto che non c'e' una unica soluzione politica,
una politica economica, una politica sociale che vada bene
per l'Italia nel suo insieme.

Dal governo di coalizione destra-sinistra presediuta da Monti
al governo Renzi, si e' reso evidente che una politica
unitaria in queste condizioni e' semplicemente distruttiva
per l'economia e la societa' italiana. Ad esempio, mai e poi
mai, avremo potuto immaginare un tale livello di xenofobia
come quello degli ultimi anni. Esso e' solo la punta
dell'iceberg del disagio, fino alla rabbia, per ragioni e
meccanismi diversi, anche opposti, a seconda della macro-regione,
che questa politica sta fomentando nella popolazione italiana.

O si affronta la questione in modo pacato ed intelligente,
con un accordo consensuale che cerchi di ricavare il
meglio per le due Italie, ricordando che restano tutte e
due nell'area UE (sono certo che l'euro scetticismo
si disolvera' come neve al Sole, una volta che l'economia
si riprendera' grazie ad una politica piu' confacente
ad ogni una delle due parti) e quindi gli aiuti economici
per la parte piu' debole continueranno a proseguire.
_Q™
2018-03-05 13:52:30 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
In alternativa a questa intelligente separazione consessuale,
è chiaro che hai votato Forza Italia ;-)))
Korben Dallas
2018-03-05 14:44:18 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Queste elezioni hanno evidenziato al massimo grado l'esistenza
di due macroregioni ben definite, non solo culturalmente e
socialmente, ma anche come volonta' su "come risolvere" il
guaio in cui l'Italia si trova.
[...]

Secondo me è molto più semplice.
Nord e sud hanno due problematiche diverse. Il nord ricco e sviluppato
ha paura dell'immigrazione e quindi della sicurezza. Per cui ha scelto
il partito che ha più a promesso da questo punto di vista.
Il sud abituato all'assistenzialismo e con un grave problema di
dispoccupazione ha scelto la soluzione con il reddito di cittadinanza.

Io non andrei ad invischiarmi in ragionamenenti sulle politiche
fiscali, progetti di sviluppo o visione del mondo. Secondo me
l'italiano, in questo momento storico, è molto più pragmatico.
Roberto Deboni DMIsr
2018-03-06 03:20:34 UTC
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Post by Korben Dallas
Post by Roberto Deboni DMIsr
Queste elezioni hanno evidenziato al massimo grado l'esistenza
di due macroregioni ben definite, non solo culturalmente e
socialmente, ma anche come volonta' su "come risolvere" il
guaio in cui l'Italia si trova.
[...]
Secondo me è molto più semplice.
Nord e sud hanno due problematiche diverse. Il nord ricco e sviluppato
ha paura dell'immigrazione e quindi della sicurezza. Per cui ha scelto
il partito che ha più a promesso da questo punto di vista.
Il sud abituato all'assistenzialismo e con un grave problema di
dispoccupazione ha scelto la soluzione con il reddito di cittadinanza.
Lei sta semplificando oltremodo, minimizzando cosi' la gravita'
della questione: la politica dello struzzo ?
Post by Korben Dallas
Io non andrei ad invischiarmi in ragionamenenti sulle politiche fiscali,
progetti di sviluppo o visione del mondo. Secondo me l'italiano, in
questo momento storico, è molto più pragmatico.
Esatto, ormai siamo alla pragmaticita', non e' piu' ora di
sciorinare chiacchere, ed e' per questo che ho posto una
domanda ben precisa:

"Come si pensa di "quadrare" questo "cerchio" ?"

Vediamo cosa ho visto in questo ventennio e che pare molti
italiani cominciano ad essere stufi. Proprio perche' ormai
non gliene frega piu' di gialli o neri o rossi.

a) alternanza: ad ognuno il suo turno per governare, a seconda di come
si sono finora mossi gli indecisi, che ogni volta si aspettano il
"miracolo" e poi se nel breve termine (5 anni) non si realizza,
cambiano ancora una volta, spostando l'ago della bilancia. Il
problema grave e' che ogni governo successivo va a disfare cio'
che ha fatto il precedente;

b) veti incrociati: quante disposizioni utili non sono passate e non
passano a causa del fatto che l'altra parte si pone di traverso ?
Ci sono riforme importanti che implicano maggioranza qualificate,
come nelle commissioni parlamentari: ed e' il momento in cui chi
non e' d'accordo pone il veto;

c) ostruzionismo da parte della burocrazia che e' in maggioranza
omogenea di una parte (l'origine culturale di buona parte e'
delimitabile ad una specifica macro-regione, meta' dell'Italia), ma
anche corrotta nei stessi oriundi - abbiamo visto chiaramente in
opera questo problema nella amministrazione della sindaca Raggi a
Roma;

Qualcuno puo' negare che queste sono le ragioni primarie per cui
l'Italie del minimo comune denominatore non esce cosi' dal pantano ?

Ripeto la domanda: alla luce di questi fatti a tutti noti, cosa si
pensa di proporre come soluzione ?


- fare nulla ? (di fatto oggi l'unico programma politico dei partiti
"storici" e' quello di "come ottenere il consenso" ad ogni prova
elettorale - avete fatto caso come sono vuoti di contenuti
"costruttivi" i loro dibattiti; il leitmotiv e' quello dello
sputtanare l'avversario; siamo arrivati alla gaffe di un cretino
"politico" che e' arrivato a difendere la sua riforma fiscale
affermando: "andrebbe a toccare solo una minoranza degli
italiani", dimostrando cosi' di non avere neanche le basi del
concetto di democrazia, le nozioni dei principi di equita' e
di non prevaricazione della maggioranza, cioe' dei diritti
(quelli veri, non quelli "materiali") delle minoranza

- inventare la cosidetta governabilita' ? come scusa per tagliare la
testa alla questione dei veti incrociati, in modo da forzare
maggioranze qualificate anche se non si sono nel paese ?
peccato che allora si ricade nel punto a) che significa che
appena e' il turno dell'altra parte ad avere la "governabilita'",
sara' tutto rovesciato

- dittatura dei prefetti ? per vincere l'ostruzionismo ?
peccato che funzioni in una sola direzione che va bene solo a
meta' dell'Italia e provoca sempre maggiore disaffezione
nell'altra parte


Insomma quale proposta seriamente praticabile proponete per uscire
dal problema ?
_Q™
2018-03-06 08:06:23 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Lei sta semplificando oltremodo, minimizzando cosi' la gravita'
della questione: la politica dello struzzo ?
saresti più gradevole se tu la smettessi di offendere il prossimo
Roberto Deboni DMIsr
2018-03-06 18:24:56 UTC
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Post by _Q™
Post by Roberto Deboni DMIsr
Lei sta semplificando oltremodo, minimizzando cosi' la gravita'
della questione: la politica dello struzzo ?
saresti più gradevole se tu la smettessi di offendere il prossimo
Ho posto delle questioni e delle domande che sono
state totalmente ignorate con un ragionamento
"semplificante" che a me e' parso come un volere
evitare il nocciolo della questione (l'incompatibilita'
di due approcci culturali *contrapposti+ su come
affrontare i problemi e la vita - e sia chiaro - senza
alcuna valutazione su quale sia "migliore", sono solo
"diverse" soluzioni, purtroppo *incompatibili*).

Come definerebbe un approccio dialettico che va nascondere
od evitare la questione pregnante ?

E tra parentesi, quella che ha ora evidenziato e' un altra
incompatibilita': voi meridionali siete cosi' suscettibili,
cosi pieni di boria ad arrabbiarvi anche per una
descrizione di un semplice vostro "pensiero", senza avere
detto nulla con riguardo alla persona. Essendo al settentrione
molto piu' pragmatici, e' inevitabile, che anche senza volere
in alcun modo insultare la persona ("la politica dello struzzo"
e' riferito meramente al confronto dialettico in questione ed
in nessuno modo puo' essere fatto assurgere come una critica
omnicomprensiva della persona dell'interlocutore), che
rapportandosi ad un meridionale, ogni tanto ci scappa l'offesa
come vista da parte del meridionale. Aggiungiamoci poi
la vendicativita' ed ostinazione (che e' il carburante base
delle vostre "faide") ed abbiamo la ricetta per un cronico
conflitto inter-culturale, con voi sempre piu' arrabbiati ed
insultanti (solo che il vosto insulto e' *deliberato*) e noi
sempre piu' annoiati e seccati da queste stupidaggini,
ben piu' preoccupati dei problemi di economia quotidiana.

Ovviamente questa "pragramaticita'" settentrionale e' da voi
disprezzata, quando noi disprezziamo la vostra futilita',
e quindi, aggiungo anche questa domanda: come si risolve
questo tipo di attrito ? Io dico, ognuno a casa vostra,
e si rispettano le regole di "quella" casa. Gli italiani
sono per la maggior parte stati bene accolti quando
emigravano negli USA ed in Germania perche' "questi"
italiani che avevano abbandonato il paese erano i migliori
e quindi capivano il rispetto verso l'ospitante e
l'importanza di rispettare le sue regole. Ed era anche
intelligenze, perche' se vado in un paese che e' migliore
del mio perche' hanno diverse regole e leggi, non vado
certamente ad ottusamente portare il mio mondo che ho
abbandonato e cosi' lentamente trasformare anche il paese
ospitante nella merda che ho abbandonato. Ovviamente questo
non vale i migranti economici, a cui interessa fare solo
soldi per tornare piu' in fretta possibile nel loro
"paradiso".

Non le pare una descrizione delle ragioni per cui oggi in
Italia siamo cosi' nella merda ?!!!
Rododendro_Talmone
2018-03-07 00:43:57 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by _Q™
Post by Roberto Deboni DMIsr
Lei sta semplificando oltremodo, minimizzando cosi' la gravita'
della questione: la politica dello struzzo ?
saresti più gradevole se tu la smettessi di offendere il prossimo
Ho posto delle questioni e delle domande che sono
state totalmente ignorate con un ragionamento
"semplificante" che a me e' parso come un volere
evitare il nocciolo della questione (l'incompatibilita'
di due approcci culturali *contrapposti+ su come
affrontare i problemi e la vita - e sia chiaro - senza
alcuna valutazione su quale sia "migliore", sono solo
"diverse" soluzioni, purtroppo *incompatibili*).
Che senso ha chiedere qui cosa si farà?
Non ci sono eletti qui, ma solo elettori che qualunque cosa profetizzino, ha
lo stesso valore delle chiacchiere dal barbiere.
Roberto Deboni DMIsr
2018-03-07 03:30:16 UTC
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Post by Rododendro_Talmone
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by _Q™
Post by Roberto Deboni DMIsr
Lei sta semplificando oltremodo, minimizzando cosi' la gravita'
della questione: la politica dello struzzo ?
saresti più gradevole se tu la smettessi di offendere il prossimo
Ho posto delle questioni e delle domande che sono
state totalmente ignorate con un ragionamento
"semplificante" che a me e' parso come un volere
evitare il nocciolo della questione (l'incompatibilita'
di due approcci culturali *contrapposti+ su come
affrontare i problemi e la vita - e sia chiaro - senza
alcuna valutazione su quale sia "migliore", sono solo
"diverse" soluzioni, purtroppo *incompatibili*).
Che senso ha chiedere qui cosa si farà?
Non ci sono eletti qui, ma solo elettori che qualunque cosa
profetizzino, ha lo stesso valore delle chiacchiere dal barbiere.
Un altro aspetto della cultura meridionale, quello
che non dal basso non posso arrivare idee ne azioni.
Rododendro_Talmone
2018-03-09 01:45:36 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Rododendro_Talmone
Post by _Q™
Post by Roberto Deboni DMIsr
Lei sta semplificando oltremodo, minimizzando cosi' la gravita'
della questione: la politica dello struzzo ?
saresti più gradevole se tu la smettessi di offendere il prossimo
Ho posto delle questioni e delle domande che sono[...]
Che senso ha chiedere qui cosa si farà?
Non ci sono eletti qui, ma solo elettori che qualunque cosa
profetizzino, ha lo stesso valore delle chiacchiere dal barbiere.
Un altro aspetto della cultura meridionale, quello
che non dal basso non posso arrivare idee ne azioni.
Gentilissimo, il più meridionale della mia famiglia, comprendendo le
generazioni almeno sino al 1700, all'orizzonte vedeva le Alpi. Gli altri le
abitavano.
Non si è reso ancora conto che questo non è Speaker's Corner, ma
it.discussioni.consumatori.tutela.

Le azioni che si potevano fare dal basso erano votare in altro modo, non
cercare soluzioni post-elettorali che comunque non verranno mai considerate
dai politici.
Roberto Deboni DMIsr
2018-04-24 12:37:31 UTC
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Post by Rododendro_Talmone
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Rododendro_Talmone
Post by _Q™
Post by Roberto Deboni DMIsr
Lei sta semplificando oltremodo, minimizzando cosi' la gravita'
della questione: la politica dello struzzo ?
saresti più gradevole se tu la smettessi di offendere il prossimo
Ho posto delle questioni e delle domande che sono[...]
Che senso ha chiedere qui cosa si farà?
Non ci sono eletti qui, ma solo elettori che qualunque cosa
profetizzino, ha lo stesso valore delle chiacchiere dal barbiere.
Un altro aspetto della cultura meridionale, quello
che non dal basso non posso arrivare idee ne azioni.
Gentilissimo, il più meridionale della mia famiglia, comprendendo le
generazioni almeno sino al 1700, all'orizzonte vedeva le Alpi. Gli altri
le abitavano.
Mi sono espresso male, o meglio ho indicato dove e' piu' forte:
e' la cultura del familismo amorale come descritto da Banfield,
che e' appunto piu' forte nelle zone piu' povere del meridione:

<https://it.wikipedia.org/wiki/Familismo_amorale>

ad esempio:

"solo i pubblici ufficiali si occuperanno degli affari pubblici,
perché pagati per farlo, i cittadini non se ne occuperanno e se
lo facessero verrebbero mal visti;"

che fa il paio con ho inteso parafrasando "solo chiacchere di elettori".
Post by Rododendro_Talmone
Non si è reso ancora conto che questo non è Speaker's Corner, ma
it.discussioni.consumatori.tutela.
?
Post by Rododendro_Talmone
Le azioni che si potevano fare dal basso erano votare in altro modo,
non cercare soluzioni post-elettorali che comunque non verranno mai
considerate dai politici.
Secondo lei il consenso come si forma ?
Per telepatia ?
_Q™
2018-03-07 07:20:46 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Come definerebbe un approccio dialettico che va nascondere
od evitare la questione pregnante ?
poniamo che io dica che lei è "uno stronzo" e poniamo che ciò sia
oggettivamente vero, quindi non sarebbe un offesa ma una giusta
definizione. Scommettiamo che lei si offenderebbe?
Roberto Deboni DMIsr
2018-03-08 00:07:18 UTC
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Post by _Q™
Post by Roberto Deboni DMIsr
Come definerebbe un approccio dialettico che va nascondere
od evitare la questione pregnante ?
poniamo che io dica che lei è "uno stronzo" e poniamo che ciò sia
oggettivamente vero, quindi non sarebbe un offesa ma una giusta
definizione. Scommettiamo che lei si offenderebbe?
Abbiamo ricevuto un diverso insegnamento sulla semantica
della lingua italiana. Se lei mi dicesse quello che ha
scritto sarebbe ingiuria senza incertezze.
Di fatto lei mi sta paragonando una ingiuria ad una
critica su una risposta in un contradditorio.
Qui al settentrione c'e' ne passa di acque tra le due.
Nel meridione e' tutto uguale ed e' per questo che
basta poco per cui saltano fuori i coltelli e che ci
scappa il morto. E finisce "sotto" anche chi non voleva
nulla di male, anzi, ma solo hanno equivocato come malevolo.

Io dubito a questo punto che capisca (sospetto il peggior
sordo, quello che non vuole ascoltare ...), ma proviamo
con questo paragone:

Frase 1: "Lui mi ha preso il portafoglio"

Frase 2: "Lui e' una ladro"

La differenze e' tale che solo nel secondo caso, per il
Codice Penale e' ingiuria.

Perche' ?
_Q™
2018-03-09 07:58:47 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Io dubito a questo punto che capisca (sospetto il peggior
sordo, quello che non vuole ascoltare ...), ma proviamo
Frase 1: "Lui mi ha preso il portafoglio"
Frase 2: "Lui e' una ladro"
La differenze e' tale che solo nel secondo caso, per il
Codice Penale e' ingiuria.
Perche' ?
Ha ragione. Mi sono spiegato male buttando là il primo esempio che mi è
passato per la testa.

Quello che volevo farle capire, è che lei ha un atteggiamento passivo
aggressivo.
Pierfrancesco
2018-03-15 19:51:23 UTC
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Post by _Q™
Post by Roberto Deboni DMIsr
Io dubito a questo punto che capisca (sospetto il peggior
sordo, quello che non vuole ascoltare ...), ma proviamo
Frase 1: "Lui mi ha preso il portafoglio"
Frase 2: "Lui e' una ladro"
La differenze e' tale che solo nel secondo caso, per il
Codice Penale e' ingiuria.
Perche' ?
Ha ragione. Mi sono spiegato male buttando là il primo esempio che mi è
passato per la testa.
Quello che volevo farle capire, è che lei ha un atteggiamento passivo
aggressivo.
A me sembra che Deboni abbia fatto un post molto ragionevole e
corretto.
E di risposta vedo solo una canea di gente che probabilemnte teme che
qualcuno incominci a pensare a come risolvere il problema.
--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: ***@teletu.it

Pierfrancesco
GMG
2018-03-06 08:05:07 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
La due volonta' espresse dai due territori sono in totale
contrasto. Il Nord chiede piu' impresa, meno fisco.
Il Sud chiede piu' assistenza, piu' fisco.
Direi che il nord si è fatto abbindolare dal fattore
"sicurezza" ...
Post by Roberto Deboni DMIsr
Come si pensa di "quadrare" questo "cerchio" ?
Quale dovrebbe essere la politica da scegliere ?
Infatti non esiste una politica "migliore" in assoluto.
Esiste una politica che calza meglio alla volonta' dei
suoi cittadini.
A proposito di "calzare"...


Il suo discorso si riferisce a questa mappa?

http://it.tinypic.com/r/2pttrmb/9

Se io fossi nel Mov5palle a questo punto avrei
un problemino non da poco:

-se il reddito di cittadinanza non piacerà,
per qualsiasi motivo, ai "gialli" della mappa
il Mov5palle non avrà mai più le percentuali di oggi...
e peggio non avrà più i consensi di oggi ...

Dal colore "giallo" della mappa si capisce anche
benissimo su cosa hanno basato la loro campagna
quelli del Mov5palle... direi degli ottimi
sfruttatori dell'opportunismo... vecchio sistema
usato perlopiù al Sud dalla mia vecchia e cara DC !!!

Come vede, carissimo Deboni, niente di nuovo
sotto al sole! Altro che rinnovamento!

Del resto nelle aree gialle (non tutte ma gran parte)
sono abituati al "posto fisso" al "paga pantalone"
ed ai vari redditi fissi forniti dalle varie mafie e camorre...
era molto facile per un Movimento nuovo e rinnovatore
basarsi sulle vecchie e trite abitudini per trovare
subito dei voti freschi freschi ma che hanno un certo odore
di stantio...

Movimento5palle "do ut des" molto simile al vecchio voto di
scambio... ed il bello è che possono benissimo deridere le destre
perché li hanno battuti proprio con le loro armi !!!

A questo punto per mantenere alta la popolarità non resta
altro da fare al Movimento5palle che fare un quinquennio
da leoni impoverendo definitivamente l'Italia raschiando
anche i soldi dei pronipoti per accontentare il proprio
elettorato eppoi... scappare !!!

Ovviamente io chiederò un credito morale altissimo a chiunque
abbia votato il movimento5palle domenica scorsa...

Del resto se io fossi un parlamentare non vorrei mai
essere eletto da uno che si aspetta che io gli dia dei soldi
senza far quasi nulla !

Altro esempio: se io fossi un parlamentare eletto ad esempio
perché nel programma ho l'abolizione del canone Tv (o qualche altra
tassa) NON vorrei mai avere i voti di chi il canone
non l'ha mai pagato!!!

Questi del movimento5palle si stanno chiedendo da chi hanno
ricevuto i voti?

Carissimo Deboni sono queste le vere questioni politiche del dopo
elezioni... le sue sono sono elucubrazioni fini a sé stesse...
Roberto
2018-03-06 08:36:06 UTC
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Post by GMG
Post by Roberto Deboni DMIsr
La due volonta' espresse dai due territori sono in totale
contrasto. Il Nord chiede piu' impresa, meno fisco.
Il Sud chiede piu' assistenza, piu' fisco.
Direi che il nord si è fatto abbindolare dal fattore
"sicurezza" ...
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GMG
2018-03-06 10:35:22 UTC
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Raw Message
Post by Roberto
Post by GMG
Post by Roberto Deboni DMIsr
La due volonta' espresse dai due territori sono in totale
contrasto. Il Nord chiede piu' impresa, meno fisco.
Il Sud chiede piu' assistenza, piu' fisco.
Direi che il nord si è fatto abbindolare dal fattore
"sicurezza" ...
https://s14.postimg.org/y8la86k7l/sudici.jpg
Ok. Ma la questione era una domanda politica...

Il mov5palle ha capito chi sono le persone
che lo hanno votato?

ed in seconda battuta:

Il movimento5palle ho cercato proprio quelle
persone come propri elettori?

Se si risponde sì ad entrambe le domande
allora il movimento5palle non solo NON è
un movimento di novità ma è molto più
vecchio e becero di quello che si pensa...

ma ancor peggio significherebbe che sta facendo
un politica opportunista che è la politica
fatta dai "vecchissimi" politici in Italia
dal sempre...

di conseguenza il movimento5 palle starebbe mentendo spudoratamente
ai propri elettori ...

la più grande truffa politica della storia d'Italia !
Roberto Deboni DMIsr
2018-03-06 18:34:04 UTC
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Post by GMG
Post by Roberto
Post by GMG
Post by Roberto Deboni DMIsr
La due volonta' espresse dai due territori sono in totale
contrasto. Il Nord chiede piu' impresa, meno fisco.
Il Sud chiede piu' assistenza, piu' fisco.
Direi che il nord si è fatto abbindolare dal fattore
"sicurezza" ...
https://s14.postimg.org/y8la86k7l/sudici.jpg
Ok. Ma la questione era una domanda politica...
Il mov5palle ha capito chi sono le persone
che lo hanno votato?
Il movimento5palle ho cercato proprio quelle
persone come propri elettori?
Se si risponde sì ad entrambe le domande
allora il movimento5palle non solo NON è
un movimento di novità ma è molto più
vecchio e becero di quello che si pensa...
ma ancor peggio significherebbe che sta facendo
un politica opportunista che è la politica
fatta dai "vecchissimi" politici in Italia
dal sempre...
di conseguenza il movimento5 palle starebbe mentendo spudoratamente
ai propri elettori ...
la più grande truffa politica della storia d'Italia !
Una cosa non si puo' togliere ai M5S, la loro onesta'.
Non hanno truffato nessuno, perche' non hanno presentato
alcun piano di riforma ne' di ripresa economica, e quindi
chi li ha votati sapeva benissimo del vuoto progettuale
che c'e' dietro di loro.

Si potra' parlare di truffa solo e solamente se si
verificano due condizioni:
- i parlamentari M5S in massa cominciano ad aumentarsi
i stipendi ed a votare come i peones dei due poli
- qualora arrivassero al governo non dessero' il
reddito di cittadinanza

Insomma, oltre a quei soldi e di "costare meno" degli
altri politici, cosa altro avrebbero promesso ?
Allen
2018-03-06 20:50:26 UTC
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Roberto Deboni DMIsr <***@analisienergie.it> wrote in news:2_
***@giganews.com:

fix.
Non hanno (ancora) truffato nessuno
E' solo una questione di tempo.
Roberto Deboni DMIsr
2018-03-07 03:32:10 UTC
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Post by Allen
fix.
Non hanno (ancora) truffato nessuno
E' solo una questione di tempo.
Ehm, che tipo di truffa (politica, e' quello l'oggetto
di questa discussione), dovrebbe perpretare ?

Descriva.
Allen
2018-03-07 12:50:29 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Descriva.
"La fantasia umana non ha limiti" (cit.)
Erasmo da Rotterdam
2018-03-08 09:30:07 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Queste elezioni hanno evidenziato al massimo grado l'esistenza
di due macroregioni ben definite, non solo culturalmente e
socialmente, ma anche come volonta' su "come risolvere" il
guaio in cui l'Italia si trova.
La due volonta' espresse dai due territori sono in totale
contrasto. Il Nord chiede piu' impresa, meno fisco.
Il Sud chiede piu' assistenza, piu' fisco.
Manca il Centro.
Roberto Deboni DMIsr
2018-04-24 12:58:44 UTC
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Post by Erasmo da Rotterdam
Post by Roberto Deboni DMIsr
Queste elezioni hanno evidenziato al massimo grado l'esistenza
di due macroregioni ben definite, non solo culturalmente e
socialmente, ma anche come volonta' su "come risolvere" il
guaio in cui l'Italia si trova.
La due volonta' espresse dai due territori sono in totale
contrasto. Il Nord chiede piu' impresa, meno fisco.
Il Sud chiede piu' assistenza, piu' fisco.
Manca il Centro.
Infatti non c'e'.

Il responso elettorale, mappato sul territorio parla chiaro:

<https://www.tpi.it/2018/03/05/nuova-italia-elezioni-politiche-2018/>

(allegata per chi usa provider Usenet "evoluti")

Anzi, sulla base di quella mappa, la "capitale" della
macroregione meridionale sarebbe Napoli, come lo era
in effetti prima del sventurato regalo di Garibaldi ai
francesi provenienti dalla Savoia.

In ogni caso, mi pare ovvio prevedere per le regioni
"di confine" (ovvero tra quelle che lei ha pensato quando
ha scritto "Centro") che abbiano un minimo diformismo
giallo7blue, un referendum apposito per permettere a
loro di scegliere a quale macroregione appartenere.

Per le altre regioni, la logica ovviamente e' quella
di una compatezza territoriale volta a ridurre la
frammentazione che renderebbe poco pratica una
futura amministrazione, a patto che non ci siano forti
spinte elettorali contrarie (per me vale sempre il
principio della autodeterminazione delle popolazioni,
ovviamente inteso per quanto riguarda il *proprio*
destino, e non quello altrui).

Se e' rispettata la mappa in questione, vedo a rischio
la posizione di Roma capitale (piu' plausibile Milano,
piu' rappresentativa della fetta piu' grossa
dell'elettorato della macroregione settentrionale,
in seconda posizione Bologna, per una posizione piu'
baricentrica).

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