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Pomodori nucleari
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Roberto Deboni DMIsr
2017-08-06 18:46:27 UTC
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No, non sono pomodori radioattivi.

Ma l'energia nucleare fornisce uno dei fattori naturali (il calore)
che permette alle "industrie" del pomodoro in Olanda a produrre
pomodori di qualita' tutto l'anno, anche durante il freddo e piovoso
delle coste dell'Atlantico del Nord.

Per i fobici, niente paura, la "ricetta" olandese funziona anche
l'energia solare in Italia, senza che occorrano centrali nucleari.

Giusto visto ora livestream:

http://www.n-tv.de/mediathek/livestream/
(ma e' gia' finito)

"Der Weg der Tomate - Vom Feld in die Welt"

[La Strada dei Pomodori - Dal Campo nel Mondo]

"Die Tomate ist das beliebteste Gemüse der Deutschen. Von
der Cocktail- bis zur Gourmet-Tomate lässt die Auswahl von
über 100 Sorten keine Wünsche offen. Doch woher stammt die
Frucht?"

[Il pomodoro è l'ortaggio più popolare dei tedeschi. Dal
cocktail fino al pomodoro del gourmet, una scelta di
oltre 100 varietà non lascia nulla a desiderare. Ma da
dove viene il frutto?]

Pomodoro, pomodoro, ... uno penserebbe alle regioni
mediterranee. I complotisti penserebbero alla Cina.
Ed invece no, il 40% del pomodoro consumato nel non
piccolo mercato tedesco, proviene dall'Olanda.
E notare che il tedesco medio consuma quantita'
industriali di pomodoro, non solo come ketchup con il
loro amato wuerstel, non solo come succo di pomodoro
(un succo da bere molto gradito dai tedeschi), ma
anche come prodotto fresco nelle insalate. E l'ultima
moda e' il "pomodoro da snack", un "fast-food" che si
mangia al volo, come qualcuno altrove fa con le patatine.
Quindi il 40% di questo mercato e' una "grossa" cosa.

"Wie sehen die Züchtungen aus und wie entstehen die
verschiedenen Sorten? Die n-tv Dokumentation wirft einen
Blick hinter die Kulissen von niederländischen Gewächshäusern
und folgt der Tomate auf ihrem Weg bis in den deutschen
Supermarkt."

[Come sembrano i vari tipi coltivati e come ha vengono
create le diverse varietà? La documentazione n-tv lancia
uno sguardo dietro le quinte delle serre olandesi
e segue il pomodoro nel loro cammino verso il supermercato
tedesco.]

Non riesco a trovare il link del filmato, forse domani
sara' disponibile.

Ma ho trovato una fonte inglese descrittiva:

http://eu.greekreporter.com/2013/03/05/holland-beats-greece-in-tomato-production/

"When comparing the tomato production and export of the
Mediterranean countries (Greece, Italy and Spain, which
have traditionally been the largest European producers
and exporters of the product) it’s Holland which has
managed through the use of technology and good organization
to become Europe’s largest tomato exporter."

[Quando si confronta la produzione e l'esportazione di
pomodori dei paesi mediterranei (Grecia, Italia e Spagna,
che sono stati tradizionalmente i più grandi produttori ed
esportatori europei del prodotto), l'Olanda ha gestito
attraverso l'uso della tecnologia e della buona organizzazione
a diventare il più grande esportatore d'Europa di pomodoro.]

"The report prompted the European south to imitate Holland in
order to become more competitive. The Dutch producers use
high-tech greenhouses, electronic temperature, humidity and
carbon dioxide control systems. This is why they have managed
to produce 70 pounds of tomatoes per square meter, at the same
time when a producer from southern Europe produces at most
seven pounds, 10 times less."

[L'indagine della rivista Time, ha indotto il meridione europeo
ad imitare l'Olanda per diventare più competitiva. I produttori
olandesi utilizzano serre ad alta tecnologia, sistemi elettronici
di controllo della temperatura, dell'umidità e del biossido di
carbonio. Ecco perché sono riusciti a produrre 70 chili di
pomodori per metro quadrato, allo stesso tempo in cui un
produttore dell'Europa meridionale produce al massimo sette
chili, 10 volte meno.]

Nel filmato e' impressionante come ci riescono senza alcun
sfruttamento del lavoro di manovali agricoli. Ecco un elenco
dei fattori:

- serre chiuse, quindi micro-clima totalmente controllato,
dalla umidita' alla emissioni di CO2 (che ricordo che viene
consumato dalla piante durante le ore di vegetazione, quindi
se non viene immessa, diventa carente)

- illuminazione artificiale, che fornisce la giusta
combinazione di luce e calore durante le stagioni o le
giornate in cui il sole scarseggia (e' qui che l'energia
elettrica di origine nucleare per gli olandesi e' un
vantaggio in piu')

- per evitare l'onerosa impollinazione manuale vengono
posati in testa ad ogni filare un nido di "bombi":

https://it.wikipedia.org/wiki/Bombus

- la piantagione produce tutto l'anno, con raccolti in
continuazione (solo nei climi tropicali si puo' fare lo
stesso)

- le piante non crescono su terreno, ma su materassi di
fibra di vetro che vengono imbevute di soluzione
acquea e fertilizzante: questo permette un forte
contrasto al rischio di funghi e microrganismi

- la lunga stagione "annuale" permette alle piante di
crescere fino a maturita', dalle piantine di 40 cm alla
fine si allungano fusti fino a 16 metri che vengono
fatti crescere in tutte le direzioni

- si lavora sulla "verticalita'", il che significa che le
varieta' che devono essere raccolte a mano vengono tagliate
dai raccoglitori ad "altezza d'uomo, con un carrellino con
il cesto a fianco (cioe' il frutto tagliato scende di meno
di mezzo metro ed e' gia deposto)

- le varieta' da "succo" o "concentrato" sono raccolte in
modo meccanizzato, dal campo direttamente nei cassoni
senza che una mano umana abbia toccato il pomodoro

- non c'e' neanche un extra-comunitario perche' i posti di
lavoro sono tutti occupati da signore e giovani olandesi.
Cosa rende appettibile un tale posto di lavoro in Olanda ?
Non e' solo la migliore paga rispetto ai 200 euro che in
Italia vengono pagati al mese ai migranti (ma chi seriamente
vuole lavorare per quella cifra ?), ma il fatto che il
lavoro c'e' tutto l'anno, non e' una attivita' stagionale.
Un vantaggio per le aziende olandesi e' che in Olanda i
"raccoglitori" lo sono di mestiere, lo fanno tutto l'anno
e lo fanno per anni, il che significa una grande esperienza
e l'abilita' che viene con l'esperienza. Essendo anche
pagati bene, non sono persone maltrattate, ma lavorano
con ritmi "umani", essendo anche organizzati in sindacati
(cosa difficile per i stagionali, il sindacato dovrebbe
costituirsi stagionalmente, non potendo vivere durante i
mesi morti per mancanza di quote dagli iscritti).
Ovviamente, essendo un posto fisso a tempo indeterminato
non c'e' alcun spazio perche' si infilino di mezzo i
caporali o la malavita. E' un posto di lavoro come quello
di un operaio in una industria: appunto, posto fisso a
tempo indeterminato. La produttivita' di 70 kg per
ettaro, rende molto facile agli olandesi pagare salari
giusti. E poi, come nella industria, quando non si ha
a che fare con stagionali, l'operaio esperto lo si tratta
bene, perche' non si vuole che scappi alla concorrenza.

E' vero che in passato gli olandesi si erano fatti una nomea
di produrre solo in massa un pomodoro che non sapeva di
niente. Ma hanno imparato, ed oggi forniscono 16 varieta'
dalle piu' zuccherine alle san marzano, dalle fasce
economiche alle varieta' costose da alta cucina. Ed e' cosi'
che hanno sbaragliato la concorrenza mediterranea in Germania.

In Grecia qualcuno si e' accorto e sta provando ad imparare,
ma si tratta solo di una minuscola minoranza.

Ed in Italia ? Tutti preoccupati a guardare la Cina ?
E poi ci fregano nel settore dell'alta gastronomia dalla
Olanda ?
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
.
Ed in Italia ? Tutti preoccupati a guardare la Cina ?
E poi ci fregano nel settore dell'alta gastronomia dalla
Olanda ?
E che puoi fare con questi politici?
Il loro sogno (e sottolineo SOGNO) è portare l'Italia in una
federazione di Stati per campare di trasferimenti da parte della
Germania.
Ovvero allargare il grande modello di successo del Sud anche al Nord.
--
Bob


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Roberto Deboni DMIsr
2017-08-06 20:05:07 UTC
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Raw Message
Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
.
Ed in Italia ? Tutti preoccupati a guardare la Cina ?
E poi ci fregano nel settore dell'alta gastronomia dalla
Olanda ?
E che puoi fare con questi politici?
Il loro sogno (e sottolineo SOGNO) è portare l'Italia in una
federazione di Stati per campare di trasferimenti da parte della
Germania.
Ovvero allargare il grande modello di successo del Sud anche al Nord.
Fanno il "loro" di interessi: sono i discendenti della casta
dei latifondisti meridionali, che "vivono" proprio sulle
situazioni come quelle di oggi, ottenendo voti e consenso
per "rimediare" a cui di cui loro sono la prima causa.
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Roberto Deboni DMIsr < del Sud anche al Nord.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Fanno il "loro" di interessi: sono i discendenti della casta
dei latifondisti meridionali, che "vivono" proprio sulle
situazioni come quelle di oggi, ottenendo voti e consenso
per "rimediare" a cui di cui loro sono la prima causa.
io credo che rispondano a logiche internazionali. Qualcuno dice
loro: l'industria italiana deve morire e loro eseguono.
Magaldi li descrive come Ur-Lodge massoniche.
Oggi credo che le elite siano impegnate più a tenere a freno lo
sviluppo dei paesi che a farli sviluppare.
Come ha chiarito Nino Galloni: la deindustrializzazione
dell'Italia è stata decisa a tavolino, con la separazione banca
d'Italia-Tesoro prima, poi Sme, Sme credibile, infine euro.

Insomma ci stanno pigliando per i fondelli per bene.

Probabilmente adesso gli amici del Nord capiranno come è stata
gestita l'Unità d'Italia. Il Sud non si è più ripreso e lo

stesso accadrà al Nord in UE perchè alcuni hanno deciso così.
Chi pensa che la miseria magicamente porterà la gente a darsi da
fare e questo
renderà florida l'economia è solo un povero
ignorante. Certi sviluppi si avviano solo grazie ad un progetto
pianificato dallo Stato.
Il laissez-faire funziona solo quando l'economia è già avviata, e
fin quando l'economia tira.
--
Bob


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Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Bob Torello
Roberto Deboni DMIsr < del Sud anche al Nord.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Fanno il "loro" di interessi: sono i discendenti della casta
dei latifondisti meridionali, che "vivono" proprio sulle
situazioni come quelle di oggi, ottenendo voti e consenso
per "rimediare" a cui di cui loro sono la prima causa.
io credo che rispondano a logiche internazionali. Qualcuno dice
loro: l'industria italiana deve morire e loro eseguono.
Magaldi li descrive come Ur-Lodge massoniche.
Oggi credo che le elite siano impegnate più a tenere a freno lo
sviluppo dei paesi che a farli sviluppare.
Come ha chiarito Nino Galloni: la deindustrializzazione
dell'Italia è stata decisa a tavolino, con la separazione banca
d'Italia-Tesoro prima, poi Sme, Sme credibile, infine euro.
Insomma ci stanno pigliando per i fondelli per bene.
questo mi sembra un buon sunto.
http://www.maurizioblondet.it/divorzio-banca-ditalia-tesoro-1981/


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Roberto Deboni DMIsr
2017-08-07 04:03:01 UTC
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Raw Message
Post by Bob Torello
Roberto Deboni DMIsr < del Sud anche al Nord.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Fanno il "loro" di interessi: sono i discendenti della casta
dei latifondisti meridionali, che "vivono" proprio sulle
situazioni come quelle di oggi, ottenendo voti e consenso
per "rimediare" a cui di cui loro sono la prima causa.
io credo che rispondano a logiche internazionali. Qualcuno dice
loro: l'industria italiana deve morire e loro eseguono.
E' questo che mi esaspera della cultura/logica meridionale.
Credo certamente che ci siano politici retrogradi (quelli
della logica che "voi" capite meglio, ovvero del "facciamo
stare peggio gli altri, cosi' da sentirci meglio noi")
fuori Italia che concepiscono la competizione in termini di
"eliminazione fisica" (in questo caso delle aziende)
dei competitori.
Ma poi la decisione se migliorare la propria struttura e
metodi di coltivazione spetta al singolo coltivatore.
Perche' i coltivatori merdionali semplicemente non si
rifiutano di utilizzare schiavi neri, investendo invece
nelle nuove tecnologie ?
Ecco qui una collezioni di filmati che mostra come
vengono prodotti il 40% dei pomodori consumati
in Germania:



chiaramente non e' una concorrenza di nicchia, ma una
rivoluzione agricola che parte dalle tecnologie sviluppate
dalla NASA (indovinate chi ha spinto particolarmente la
ricerca sulla cultura idroponica ?).
Se il signolo contadino rifiuta questa, poi non si puo'
lamentare se viene tagliato fuori. Ed e' colpa sua, solo
sua, non dei politici.

E non dovete neanche andare in Olanda per imparare:

http://www.italiafruit.net/DETTAGLIONEWS/36793/mercati-e-imprese/ciliegino-in-idroponica-premio-steiner-a-tre-italiani

Questi sono a Bari. E volere e' potere, dicono i tedeschi.
A proposito, nel progetto massonico da lei ipotizzato,
sicuramente non ci sono i tedeschi, che invece hanno
tutto l'interessa ad una concorrenza olandese-italiana.
Non trova ?

Volete farvi fregare anche dal Nord Italia ?

http://www.freshplaza.it/article/82058/Viaggio-nella-serra-idroponica-piu-avanzata-del-Nord-Italia,-a-Crevalcore-%28BO%29

E non e' un caso se sono pomodori "cuor di bue", perche' sono
i piu' cari sul mercato (dopo quelli da snack, che pero'
sono ancora una novita').

Insomma, smettetela di piangervi su voi stessi e cominciate
a rimboccarvi le maniche, che di finanziamenti per
l'innovazione in agricoltura c'e' ne sono a gogo'.
Basta vincere l'ottuso tradizionalismo conservatore.

... tagliato piagnisteo complottista ...

Scusate se sono cosi' duro, ma forse una sberla stile
"ferma crisi isterica" e' quello che vi ci vuole.
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Bob Torello
Roberto Deboni DMIsr < del Sud anche al Nord.
'.
Basta vincere l'ottuso tradizionalismo conservatore.
... tagliato piagnisteo complottista ...
Scusate se sono cosi' duro, ma forse una sberla stile
"ferma crisi isterica" e' quello che vi ci vuole.
Si si, stiamo ancora a coglionare con complottismi e spirito di
sacrificio.

Deboni, da qui la gente scappa, mica sta a piangersi addosso.

E scappa perchè alcuni hanno creato i presupposti per questo,
esattamente come in Africa.

Continuiamo a giocare allora, il tempo c'è.
Quando il Nord sarà indistinguibile dal Sud allora qualcuno si
farà delle domande più serie.
--
Bob


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Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Raw Message
Roberto Deboni DMIsr <***@analisienergie.it> ha scritto:
.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Credo certamente che ci siano politici retrogradi (quelli
della logica che "voi" capite meglio, ovvero del "facciamo
stare peggio gli altri, cosi' da sentirci meglio noi")
fuori Italia che concepiscono la competizione in termini di
"eliminazione fisica" (in questo caso delle aziende)
dei competitori.
Ecco, grazie all'euro abbiamo esteso il concetto di competizione
in termini di
"eliminazione fisica" alle nazioni.
Ovvero hanno creato un mezzo di conquista che non fa uso di bombe.
Peccato che il commercio internazionale non dovrebbe funzionare
con quello scopo.

Ma lei sta ancora allo sforzo che dovrebbero fare i singoli,
mentre chi sta sopra gli tira le bombe invece di agevolarne il
lavoro.
Son vissuti così i veneti, come bestie da soma mentre alcuni
avevano già deciso di farli fuori.


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Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Raw Message
Post by Bob Torello
Ma lei sta ancora allo sforzo che dovrebbero fare i singoli,
mentre chi sta sopra gli tira le bombe invece di agevolarne il
lavoro.
Son vissuti così i veneti, come bestie da soma mentre alcuni
avevano già deciso di farli fuori.
Mi consola una cosa, che molti leghisti si son messi a studiare e
hanno capito di esser stati buggerati con la logica del
sacrificio. Se smettessero anche di suicidarsi addossandosi le
colpe di chissà cosa sarebbe il massimo.

Ancora esistono i bossiani ma sono in via di estinzione, man mano
che la cultura economica avanza.

Non capisco perchè una persona come lei che macina letture alla
velocità della luce si astenga dallo studiare le leggi economiche
basilari facendo dell'economia la sommatoria degli sforzi del
singolo (secondo questa idea bizzarra la Grande Depressione
dovrebbe essere un fenomeno umorale di massa).

Sui complottismi poi, non so se ridere o infuriarmi. Davvero
esistono persone che credono nel potere che agisce alla luce del
sole? Si possono alleare tutti i media per caso e raccontare
balle calibrate senza che nessuno ne coordini l'operato?

In termini tecnici (o massonici) si chiama backoffice, non
"complottismo".

Magaldi fu il braccio destro di Raffi capo del Grande Oriente
d'Italia, mica pincopallo che fantastica complotti.
Uscito fuori dal GOI come dissidente riguardo alla deriva
autoritaria che ha coinvolto le logge ha fondato il Grande
Oriente Democratico, quindi un movimento metapartitico Movimento
Roosevelt in attesa di attivare un nuovo partito, Partito
Democratico Progressista.

Ma lei stia pure a sognare gli sforzi salvifici dell'uomo/società
senza testa, come se la fiducia in questa vision non avesse già
ampiamente fallito.


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Roberto Deboni DMIsr
2017-08-08 02:07:06 UTC
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Raw Message
On 07/08/17 08:18, Bob Torello wrote:

...snip...
Post by Bob Torello
Non capisco perchè una persona come lei che macina letture alla
velocità della luce si astenga dallo studiare le leggi economiche
basilari facendo dell'economia la sommatoria degli sforzi del
singolo (secondo questa idea bizzarra la Grande Depressione
dovrebbe essere un fenomeno umorale di massa).
Ottimo assist per un chiarimento utile a molti di coloro
che sono nati e cresciuti in Italia.

Quale e' stata la causa di fondo della Grande Depressione ?

"catastrofe naturali ?"

[tre esempi: terremoti cataclismatici che distruggano
almeno il 50% delle infrastrutture di un paese, vasta
distruzione dei raccolti, causata da una infestazione
parassitaria o microbica - vedi il morbo della patata in
Irlanda alla fine dell'800 - alluvioni epocali a fine
estate che distruggano vasti raccolti e la maggioranza
dei capi di bestiame]

"guerre distruttive sul territorio ovvero su vasta scala,
come guerre civili o mondiali ?"

"azioni generalizzate di vandalismo sui raccolti
e/o sulle infrastrutture, per sollevazioni popolare
o un terrorismo molto virulento e violento ?"

Le domande descrivono alcuni casi in cui possibilmente
si puo' precipatare l'economia verso un disastro,
"nonostante" la buona volonta' e diligenza della popolazione.

Ebbene, negli Stati Uniti non e' avvenuto nulla del genere.

Colgo l'occasione per evidenziare che ambedue le grosse
depressioni, sia quella "Grande" del 1930, che quella
"Minore" del 2009, sono originate negli Stati Uniti, e
questo depone molto male sulla "buona volonta'" e
"diligenza" del popoli europei.

L'evento "perno" e' spesso indicato come quello del
crollo dei mercati azionari del 29 ottobre 1929, noto
come il "martedi' nero", ma alcuni indicano come data
il "mercoledi' nero" del 24 ottobre 1929.

Ho visto alcuni documentari (non italiani) sulla
vicenda ma non li trovo, per fortuna c'e' un sunto
abbastanza reputabile sulla Enciclopedia Britannica:

https://www.britannica.com/event/stock-market-crash-of-1929

che riporta i punti essenziali. Verso la seconda meta'
degli anni '20, cioe' pochi anni prima del crollo delle
quotazioni, c'e' stata quella che e' oggi si definisce
una bolla delle quotazioni. E' stato il culmine di
un breve periodo noto in Italia come "anni ruggenti":

https://en.wikipedia.org/wiki/Roaring_Twenties

E' stato un decennio di edonismo cittadino senza freni.
Tutto e' iniziato con la prosperita' ottenuta dalla
slancio del dopoguerra dell'impulso industriale
avviato dalla guerra stessa. Fabbriche nate o
ammodernate e potenziate per lo sforzo bellico furono
rapidamente convertite per produrre beni di consumo.
Per i paesi vincitori, non avendo da pagare i danni
da guerra, era letteralmente il bengodi (l'Italia,
come al solito non ha saputo fare nulla di costruttivo).

Un settore economico invece si e' trovato male, quello
dell'agricoltura. Terminata la domanda alimentare di
cui allo sforzo bellico, ed il poderoso aiuto
alimentare USA alla Germania ed ai territori dell'
ex-Impero Asburgico (sostanzialmente l'est Europa)
i contadini sono stati lasciati a se stessi, e la
sovrapproduzione agricola porto' molti contadini alla
disperazione. Nelle intenzione questi aiuti all'estero
dovevano servire ad evitare un surplus alimentare
post-guerra domestico. Il problema e' non c'e' stata
alcuna gradualita', ma gli aiuti alimentari ai paesi
sconfitti sono cessati di colpo nel 1919, passando
nelle mani dei privati, come il sig.Hoover, che si
difende dai critici che lo accusano di fatto di
aiutare anche i paesi bolscevici, con queste parole:
"Twenty million people are starving. Whatever their
politics, they shall be fed!"

L'ostentazione di beni e mezzi fatta dai cittadini anche
meno abbienti spinge molti contadini a migrare nelle citta'
in numeri da esodo, spopolando le campagne.
Un tecnico minerario di successo, ritiratosi nel 1912,
il "buonista" (stile Boldrini, per capirci) a tutto
campo, Hoover viene eletto presidente sull'onda della
folle euforia dei cittadini.
Quando si insedia nel gennaio 1929, ... taglio corto,
sostanzialmente ha fatto la politica del sig.Renzi,
come aumentare le tasse di fronte alla depressione
economica, per mantenere gli introiti (e un secolo
dopo gli storici considerano Hoover un presidente
"sotto la media").

Le masse di cittadini si fanno prendere dall'avidita'
e cosi' non solo industriali e banchieri, anche i
loro autisti e cuochi buttano ogni surplus dei loro
risparmi in azioni, che sembravano che potessero
crescere in maniera esorbitante per ancora lungo
tempo. Si diffonde anche la pericolosa corsa alle
operazioni "marginali", quelle in sostanzialmente
si scommette sulla plusvalenza delle azioni. Sono
operazioni in cui, se l'azione scende, anche di
poco, chi ha fatto la scommessa puo' perdere tutto.
Naturlamente, se viceversa la scommessa riesce un
cuoco puo' diventare milionario nel giro di una
settimana, ed e' questo che muove l'avidita' dei
piu'. Insomma la speculazione nella sua forma piu'
estrema.

Per fare questi investimenti, molti vendono i titoli
di guerra (il prestito dei cittadini allo stato per
lo sforzo bellico) e poi chiedono prestiti alle
banche. Ed e' questo il punto in cui occorre porre
attenzione. Da dove vengono i soldi che una banca
presta ? Ovviamente provengono da risparmiatori
che li depositano (ad esempio, chi non credeva
alle azioni). La banca naturalmente vuole garanzie,
e cosi' i meno ricchi ipotecavano le loro case
(quindi si e' ripetuto lo scenario ?).

La folle corsa alla ricchezza (direi una versione
borsistica del gioco del lotto) spinge nella estate
del 1929, fino a 300 milioni di azioni in operazioni
sui "margini". Un vero campo minato appena ci
fosse stata una prima esitazione del mercato.

Le quotazioni iniziano esitare gia' in settembre,
ma la gente, invece di fermarsi, e smettere almeno
di "giocare" sui margini (o se proprio, giocare
in direzione opposta, ovvero sulle azioni in
discesa).

Questa sui margini e' una faccenda interessante,
perche' e' usata dagli investitori per scaricare
su altri i rischi delle oscillazioni quotidiane,
permettendo loro di mantenere una certa liquidita'
delle loro azioni, senza rimetterci cifre importanti.
Di fatto, l'investitore "deliberatamente" rinuncia
ad ogni guadagno, ad esempio, se le sue azioni
superano una rendita da crescita del 5%, cedendo
questo "surplus" a chiunque voglia comperarlo
(per chi non ha capito, e' come avere dei BPT
e vendere le cedole, rinunciando agli interessi,
ad esempio). In cambio, si chiede a chi compera
questo "ipotetico/potenziale" surplus, di,
ad esempio, obbligarsi a comperare le azioni ad un
certo prezzo (chiaramente uguale o superiore
a quello al momento della stipula dell'accordo).
Questo significa, che un investitore, cedendo
lauti guadagni potenziali, che non gli
interessano, perche' *non e'* uno speculatore,
si assicura di potere sempre vendere le azioni
ad un prezzo maggiore di quello di mercato
qualora avvenga un crollo del mercato borsistico.

Ed e' per questo che se ci sono tanti idioti entrati
nel mercato borsistico (gente che cio' compera le
operazioni a margine con prezzi assurdamente alti),
in caso di crash ci sono certuni che ne escono
senza perdere nulla. Non c'e' nessuna truffa o
congiura, semplicemente sono persone prudenti a cui
non interessano rendite stratosferiche (ad esempio
perche' si ritengono gia' soddisfati delle somme
che hanno e non gli interessa di guadagnare di
piu') e che quindi hanno venduto queste rendite
con il loro rischio agli idioti che si credono di
capire tutto di economia e di cosa rappresenta
realmenente la borsa azionaria.

Taglio corto, con tutti che "scommettevano" al
rialzo, quando l'esitazione dei prezzi e'
diventata generalizzata, molti hanno cominciato a
perdere tutto. Naturalmente la stampa e' partita
in quarta annusando sangue. E cosi si sono
spaventati anche i portatori di azioni. Quelli
che avevano investito in azioni finanziarie, avevano
anche ragione ad essere preccupati, ma chi aveva
investito in azioni industriali e di beni
essenziali, potevano stare tranquilli. Avrebbero
visto anche un taglio pesante delle loro quotazioni,
ma passata la crisi, nel giro di pochi mesi, il
valore reale che c'era dietro avrebbe riportato le
loro quotazioni a galla. Purtroppo "l'umore"
delle masse (fenomeno umorale n.1) e' quello che e'
e (quasi ?) tutti si mettono a vendere a piu' non
posso. Secondo le regole della domanda ed offerta,
se c'e' eccesso di offerta, i prezzi crollano,
e le quotazioni delle azioni anche. Cosi':

https://en.wikipedia.org/wiki/Wall_Street_Crash_of_1929#/media/File:1929_wall_street_crash_graph.svg

Notare, quello che avevo scritto: mentre chi aveva
investito nei "margini" aveva perso tutto, chi aveva
invece "azioni" non si e' affatto trovato azzerato i
suoi risparmi! Se immaginate un azionista che avesse
avuto un pacchetto variegato di azioni, rappresentativo
del mercato borsistico, il suo investimento sarebbe
passato da un picco di 380 (supponendo che fosse un
idiota entrato nel mercato, con tutti i suoi risparmi,
proprio nel momento di massimo) ad un minimo di 200
nei giorni piu' neri. Nei successivi dieci anni, pero'
avrebbe recuperato buona parte del suo valore.

Quindi, e' certamente vero che c'e' chi avesse
deliberato "scosso la barca" per spaventare i
piccoli investitori e cosi' truffare loro dei
risparmi, ma e' anche vero che se non entrasse in gioco
il fattore del "fenomeno umorale di massa", questi
tentativi da parte dei poteri pluto-massonici e
Bilderberger vari di scuotere la barca (anche
usando della stampa e televisioni che controllano)
non sortirebbero alcun effetto significativo.

Notare bene, dal grafico si vede che il dramma piu'
grave e' durato pochi mesi, poi c'e' un ripresa e
si ritorna al ciclo stagionale (che non si vede,
perche' il grafico si ferma ad ottobre 1930).

Ed ecco come scatta il fattore umorale n.2.
Questa massa di investitori che ha perso tutto nelle
operazioni a margine oppure ha perso una grossa fetta
dei soldi vendendo le azioni sottocosto (tipo
acquisto a 350 e vendo a 300), ed avendo usato
prestiti delle banche, non sono piu' in grado di
restituire a breve i soldi ottenuti.
Peccato che (non nego che la stampa, controllata dai
vari "cattivi", come voi li indicate, ha sicuramente
contributo a spingere i molti) tutti (quasi) decidono
di ritirare i soldi dalla banche, perche', leggendo
che molte banche si trovano senza liquidita', non
potendo ottenerli indietro rapidamente da quelli a
cui li hanno prestati, pensano solo a "salvarsi"
prima degli altri. Un classico esempio della follia
quando la logica dei "tengo famiglia" la vince anche
in un paese anglosassone. Infatti, e' ovvio che se
tutti ci precipitiamo allo sportello per ritirare
il "nostro" contante, e la banca e' illiquida,
spingiamo la banca in mora, ovvero avviamo la sua
messa in fallimento.

A questo punto, non si torna piu' indietro. Mentre,
se il "fenomeno umorale" si fosse "frenato" nelle fasi
finora descritte, la Grande Depressione poteva essere
fermata ancora sul nascere, quando le banche entrano
in procedura fallimentare, saltano anche tutti i
prestiti alle attivita' produttive e commerciali.
E questo significa l'avvio di una catena di cessazioni
o peggio, fallimenti, disoccupazione in massa ... ed
il resto se lo puo' immaginare.

PS: Hoover si mosse molto lentamente per frenare
quello che poteva essere frenato energicamente
a partire dal 1930. E' questa la sua "colpa".
E' come accorgersi che dopo una curva c'e' un
burrone. Se non si frena energicamente, si finisce
di cadere nel vuoto.

Quindi, si', alla fine, anche la Grande Depressione e'
dipeso da un fenomeno umorale di massa (avidita' ed
egoismo stile "tengo famiglia" ovvero del
"morte tua, vita mia", che e' l'opposto dello
spirito di collaborazione del mutuo beneficio).


Se prescindiamo dai governi (che pero' si torna a capo,
sono eletti dalla stessa popolazione che deve reagire),
la differenza dei comportamenti della popolazione in base
ai convincimenti di cosa causa queste crisi economiche su
vasta scala e' drammatica.

Le popolazioni che credono che prima di tutto e' una
questione "umorale di massa", prima di tutto, si scuotono
di dosso le paure, si rimboccano le maniche ed escono dai
pasticci nel giro di una decina di anni.

Le popolazioni che credono che siano causate da manovre
ed errori dei governi, se non financo a complotti
pluto-massonici (senza che questo sarcasmo vogli negare
l'esistenza di associazioni pluto-massoniche), aspettano
che il governo rimedi o trovi soluzione o financo l'arrivo
del "salvatore", un "uomo forte" che distribuisca quattro
cazzotti e destra e sinistra e indica la strada dell'avvenire
al popolo fiducioso. In questo caso la crisi puo' durare
decenni, anche fino alla guerra civile, perche' se ne esca.
Roberto Deboni DMIsr
2017-08-08 02:44:17 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
...snip...
Post by Bob Torello
Non capisco perchè una persona come lei che macina letture alla
velocità della luce si astenga dallo studiare le leggi economiche
basilari facendo dell'economia la sommatoria degli sforzi del
singolo (secondo questa idea bizzarra la Grande Depressione
dovrebbe essere un fenomeno umorale di massa).
...snip...
Post by Roberto Deboni DMIsr
Quindi, si', alla fine, anche la Grande Depressione e'
dipeso da un fenomeno umorale di massa (avidita' ed
egoismo stile "tengo famiglia" ovvero del
"morte tua, vita mia", che e' l'opposto dello
spirito di collaborazione del mutuo beneficio).
http://content.time.com/time/nation/article/0,8599,1854569,00.html

" ... , 2 out of every 5 dollars a bank loaned were used
to purchase stocks."

se non e' "umorale" questo ?

Giovedi 23 Ottobre, i prezzi iniziano la prima discesa
precipitosa. A questo punto un comportamente "non umorale"
suggeriva di "stare fermi". Infatti e' noto a tutti, che se
si scatenano le vendite in massa, le quotazioni scendono
ben sotto il valore reale (di mercato secondo lo studio dei
bilanci aziendali). Ebbene, vendere "sotto il valore",
come minimo e' da scemi. Ma se si partecipa a
l'equivalente di un "linciaggio di massa" e' criminale.

Nulla da fare, le vendite continuano, ed alla fine la diga
del panico (se non e' "umorale", cosa e') si rompono
il 29 ottobre 1929. La quantita' di azioni trasferite in
un solo giorno, gia' il 28 ottobre erano cosi' tante,
un primato storico, che gli operatori dovettero lavorare
fino a notte tarda per essere pronti il giorno dopo.
Questo significa un enorme numero di persone che ha
venduto le azioni sotto il loro valore. Come si vede
chiaramente dal grafico del precedente messaggio.

Notare che l'ultimo paragrafo e' un esempio di
"disinformazione".

Perche' ? :-)
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Colgo l'occasione per evidenziare che ambedue le grosse
depressioni, sia quella "Grande" del 1930, che quella
"Minore" del 2009, sono originate negli Stati Uniti, e
questo depone molto male sulla "buona volonta'" e
"diligenza" del popoli europei.
Non ho letto tutto ma stiamo fuori strada.
La Grande Depressione può essere attribuita al Gold Standard che
ha causato squilibri nella bilancia commerciale di molti paesi,
tant'è che dopo la guerra ben ci si guardò dal riadottarlo mentre
Keynes presentava il suo progetto riguardo ad una moneta
internazionale che rendesse immune il commercio internazionale a
questi squilibri (bancor) .

Quando la domanda di prodotti cala si abbassa anche la redditività
degli investimenti nell'economia reale fino a diventare perdita
quasi certa.
Allora il capitale si sposta sulla finanza, magari nelle bolle
speculative che lei cita, per poi esplodere in crisi economiche
devastanti. Non sono i privati che causano le bolle finanziarie,
sono le banche che cercano reddito fuori dall'economia reale.

Ad esempio: il QE di Draghi che va soprattutto alle banche non
finisce all'economia reale proprio per questa ragione, si
sposterà quindi verso investimenti finanziari come titoli di
Stato. Le aziende sane a cui vorrebbero prestare denaro
semplicemente non ne hanno bisogno a causa della carente domanda
generalizzata.

Adesso invece del Gold Standard abbiamo l'euro ma la musica è
sempre la stessa. In Argentina avevano l'aggancio valutario al
dollaro.

E gli USA stanno sempre in primo piano a creare problemi.
L'FMI nata nel dopoguerra per compensare squilibri alle economie
nazionali oggi insegue obbiettivi distruttivi.

Il movente non è complicato da immaginare, lo sviluppo economico
di una nazione oltre a ridurre le porzioni della torta delle
risorse (in particolare gli idrocarburi) è una tappa fondamentale
per la costruzione di un arsenale atomico. Gli USA difendono il
loro primato mondiale.


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Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
Colgo l'occasione per evidenziare che ambedue le grosse
depressioni, sia quella "Grande" del 1930, che quella
"Minore" del 2009, sono originate negli Stati Uniti, e
questo depone molto male sulla "buona volonta'" e
"diligenza" del popoli europei.
Non ho letto tutto ma stiamo fuori strada.
La Grande Depressione può essere attribuita al Gold Standard che
ha causato squilibri nella bilancia commerciale di molti paesi,
https://bibrinews.wordpress.com/2013/11/17/cosa-abbiamo-da-imparar
e-dalla-grande-depressione/

"Gli storici ora si concentrano su un diverso capro espiatorio per
l?improvviso crollo economico del 1930: la struttura del sistema
finanziario mondiale prima del 1929. In particolare, il lavoro
degli storici, come Eichengreen e Peter Temin, ha recentemente
sottolineato l?importanza del cattivo funzionamento del sistema
monetario aureo quale causa della depressione, così come la sua
gravità."


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Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Bob Torello
Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
Colgo l'occasione per evidenziare che ambedue le grosse
depressioni, sia quella "Grande" del 1930, che quella
"Minore" del 2009, sono originate negli Stati Uniti, e
questo depone molto male sulla "buona volonta'" e
"diligenza" del popoli europei.
Non ho letto tutto ma stiamo fuori strada.
La Grande Depressione può essere attribuita al Gold Standard che
ha causato squilibri nella bilancia commerciale di molti paesi,
https://bibrinews.wordpress.com/2013/11/17/cosa-abbiamo-da-imparar
e-dalla-grande-depressione/
"Gli storici ora si concentrano su un diverso capro espiatorio per
l?improvviso crollo economico del 1930: la struttura del sistema
finanziario mondiale prima del 1929. In particolare, il lavoro
degli storici, come Eichengreen e Peter Temin, ha recentemente
sottolineato l?importanza del cattivo funzionamento del sistema
monetario aureo quale causa della depressione, così come la sua
gravità."
Chiaramente se si vuol continuare a generare distruzione con
strumenti di tipo monetario bisogna nascondere tale realtà ai
popoli, se non l'avessero fatto come avrebbero mai potuto
presentare l'euro come una grande occasione per l'Italia?


Però possiamo ben capire con l'uso della logica dove stia il
problema e anche rilevare chi si vende ai "grandi manovratori".



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Morgan
2017-08-08 12:30:43 UTC
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Post by Bob Torello
Post by Bob Torello
Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
Colgo l'occasione per evidenziare che ambedue le grosse
depressioni, sia quella "Grande" del 1930, che quella
"Minore" del 2009, sono originate negli Stati Uniti, e
questo depone molto male sulla "buona volonta'" e
"diligenza" del popoli europei.
Non ho letto tutto ma stiamo fuori strada.
La Grande Depressione può essere attribuita al Gold Standard che
ha causato squilibri nella bilancia commerciale di molti paesi,
https://bibrinews.wordpress.com/2013/11/17/cosa-abbiamo-da-imparar
e-dalla-grande-depressione/
"Gli storici ora si concentrano su un diverso capro espiatorio per
l?improvviso crollo economico del 1930: la struttura del sistema
finanziario mondiale prima del 1929. In particolare, il lavoro
degli storici, come Eichengreen e Peter Temin, ha recentemente
sottolineato l?importanza del cattivo funzionamento del sistema
monetario aureo quale causa della depressione, così come la sua
gravità."
Chiaramente se si vuol continuare a generare distruzione con
strumenti di tipo monetario bisogna nascondere tale realtà ai
popoli, se non l'avessero fatto come avrebbero mai potuto
presentare l'euro come una grande occasione per l'Italia?
Però possiamo ben capire con l'uso della logica dove stia il
problema e anche rilevare chi si vende ai "grandi manovratori".
----Android NewsGroup Reader----
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Le tasse, cazzo, le tasse:
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Morgan
2017-08-08 12:33:09 UTC
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Post by Morgan
http://4.bp.blogspot.com/-D4Yr6oDMz_c/VeLnxMyj8aI/AAAAAAAAUc0/5pK24Y3cr2s/s1600/pmi_tasse.jpg
La curva di Laffer secondo me l'abbiamo superata
ma ci ostiniamo ancora a far finta di no:
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Morgan
2017-08-08 12:40:55 UTC
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Post by Morgan
Post by Morgan
http://4.bp.blogspot.com/-D4Yr6oDMz_c/VeLnxMyj8aI/AAAAAAAAUc0/5pK24Y3cr2s/s1600/pmi_tasse.jpg
La curva di Laffer secondo me l'abbiamo superata
https://comedonchisciotte.org/controinformazione/wp-content/uploads/images/Curva%20di%20Laffer.jpg
Manoscritto di Netanyau, all'Expo del 2015:
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ilChierico
2017-08-08 09:18:31 UTC
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Post by Bob Torello
"Gli storici ora si concentrano su un diverso capro espiatorio per
l?improvviso crollo economico del 1930: la struttura del sistema
finanziario mondiale prima del 1929. In particolare, il lavoro
degli storici, come Eichengreen e Peter Temin, ha recentemente
sottolineato l?importanza del cattivo funzionamento del sistema
monetario aureo quale causa della depressione, cos� come la sua
gravit�."
E nel 1930 chi sgancio' rapidamente la propria moneta dalla parita'
aurea? Un pomodoro radioattivo in omaggio a chi risponde :-D
Roberto Deboni DMIsr
2017-08-09 01:30:29 UTC
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Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
Colgo l'occasione per evidenziare che ambedue le grosse
depressioni, sia quella "Grande" del 1930, che quella
"Minore" del 2009, sono originate negli Stati Uniti, e
questo depone molto male sulla "buona volonta'" e
"diligenza" del popoli europei.
Non ho letto tutto ma stiamo fuori strada.
Su cosa ?
Sul fatto che alla fine, quando si scende terra a terra,
sono i comportamenti dei singoli nelle masse a causare
ogni grossa catastrofe ?
Che quello che fanno i vari complotti semmai e' quello di
cercare di "manipolare" e "pilotare" i comportamenti dei
singoli.
Alla fine e' la scelta del "singolo" quella di seguire o non
seguire i grandi "convincitori".
E sono convinto che molti scelgono deliberamente di seguire i
convincitori (cioe' non sono degli stupidi buoi con l'anello
al naso) perche' credono cosi' di cavarsi ogni responsabilita'.
Fanno pero' due grossi errori:
a) il prezzo pagato per ottenere questo alibi, questo patentino
di "non colpevolezza" e' troppo altro rispetto a quello che
credono di essersi tolti in termini di seccature e fastidi
b) quel "patentino", quando i nodi arrivano al pettine, non
vale nulla, perche' ci sara' chi gliela fara pagare come
direttamente responsabili dello sfascio che hanno causato con
la loro ignavia (i tedeschi hanno, ad esempio, dovuto subire
i bombardamenti vendicativi degli alleati, vedendo cosi' le
citta' rase al suolo, ma specialmente, per la maggioranza, che
non e' morta, sopportare, in cambio del ventennio di egoista
malvagita', anni di terrore per i ripetuti bombardamenti, e
poi, quando si erano abituati, la grama vita di chi manca anche
dell'essenziale, specialmente quando anziani)
Post by Bob Torello
La Grande Depressione può essere attribuita al Gold Standard che
ha causato squilibri nella bilancia commerciale di molti paesi,
tant'è che dopo la guerra ben ci si guardò dal riadottarlo mentre
Keynes presentava il suo progetto riguardo ad una moneta
internazionale che rendesse immune il commercio internazionale a
questi squilibri (bancor) .
Francamente non ho capito nulla, e se una tesi non mi si puo'
spiegare in parole semplici, allora la classifico subito come
propaganda (la propaganda, ad un primo esame, quasi mai sta'
in piedi).
Post by Bob Torello
Quando la domanda di prodotti cala si abbassa anche la redditività
degli investimenti nell'economia reale fino a diventare perdita
quasi certa.
Frase senza senso, ha saltato parecchi passaggi, che se avesse
seguito, avrebbe evidenziato che in ogni fase ci sono soluzioni
per evitare il disastro. Che poi' e' l'esempio di questa
discussione: l'approccio dei pomodorai italiani verso
l'affrontare il problema in modo intelligente degli olandesi.
I primi, gli idioti, sono preoccupati da non fare mai calare la
domanda di prodotti. Una vera e propria idiozia, mi si permetta
di ripetere. Anche perche' cozza contro i limiti che esistono in
natura e che ormai l'umanita' incontra ad ogni passo.
Gli olandesi invece hanno capito che l'obbiettivo non deve essere
la produzione, cioe' tenere alta la domanda dei prodotti, ma
quello che alla fine interessa e' la redditivita', e si badi bene,
non il farla crescere, ma semplicemente mantenerla. Punto.

Che poi e' il concetto che devono ficarsi bene in testa quei
signori che urlano perche' le varie banche fallite gli avrebbero
fatto perdere tutti i soldi. Eppure, sono vittime della *loro*
di avidita', non quella dei funzionari truffatori che hanno
incontrato. Sono persone come quelli idioti che hanno acquistato
un Rolex per 100 euro, convinti di fare una affare.
Se non e' roba rubata (il che ci porta su un altro livello del
perche' e' stupido, per le persone che si credono oneste,
acquistare roba ricettata), nessuno regalerebbe un Rolex per
per pochi soldi, e quindi ...

...snip...

Lei pare intento a trovare le colpe negli "altri", sembra sempre
piu' come quello che "la colpa non e' mai mia" (inteso come
gruppo, non mi riferisco alla sua situazione personale di cui non
conosco nulla).
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Roberto Deboni DMIsr <...
Post by Roberto Deboni DMIsr
Lei pare intento a trovare le colpe negli "altri", sembra sempre
piu' come quello che "la colpa non e' mai mia" (inteso come
gruppo, non mi riferisco alla sua situazione personale di cui non
conosco nulla).
Lei non ha compreso affatto come funziona il capitalismo, ma se
non credesse di saperlo non sarebbe così grave. Le verrebbe
spontaneo informarsi meglio.
Direi che parte dall'idea capitalismo=come io vorrei che
funzionasse il mondo.
--
Bob


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Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
Colgo l'occasione per evidenziare che ambedue le grosse
depressioni, sia quella "Grande" del 1930, che quella
"Minore" del 2009, sono originate negli Stati Uniti, e
questo depone molto male sulla "buona volonta'" e
"diligenza" del popoli europei.
Non ho letto tutto ma stiamo fuori strada.
Su cosa ?
Sul fatto che alla fine, quando si scende terra a terra,
sono i comportamenti dei singoli nelle masse a causare
ogni grossa catastrofe ?
Che quello che fanno i vari complotti semmai e' quello di
cercare di "manipolare" e "pilotare" i comportamenti dei
singoli.
Alla fine e' la scelta del "singolo" quella di seguire o non
seguire i grandi "convincitori".
Non funziona affatto così. La manipolazione è vincolata alla sua
efficacia, essendo strumento del potere.
Quindi se non farà più di x% proseliti dovrà essere resa più
efficace, anche con metodi aggressivi.
Rimoduli tutti i suoi ragionamenti con questa riformulazione
dotata di retroazione.


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Morgan
2017-08-09 08:51:44 UTC
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Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
Colgo l'occasione per evidenziare che ambedue le grosse
depressioni, sia quella "Grande" del 1930, che quella
"Minore" del 2009, sono originate negli Stati Uniti, e
questo depone molto male sulla "buona volonta'" e
"diligenza" del popoli europei.
Non ho letto tutto ma stiamo fuori strada.
Su cosa ?
Sul fatto che alla fine, quando si scende terra a terra,
sono i comportamenti dei singoli nelle masse a causare
ogni grossa catastrofe ?
Che quello che fanno i vari complotti semmai e' quello di
cercare di "manipolare" e "pilotare" i comportamenti dei
singoli.
Alla fine e' la scelta del "singolo" quella di seguire o non
seguire i grandi "convincitori".
Non funziona affatto così. La manipolazione è vincolata alla sua
efficacia, essendo strumento del potere.
Quindi se non farà più di x% proseliti dovrà essere resa più
efficace, anche con metodi aggressivi.
Rimoduli tutti i suoi ragionamenti con questa riformulazione
dotata di retroazione.
Purtroppo la scelta del singolo, di seguire o no i suoi
convincitori, a volte non è libera ma condizionata,
così anche chi sia pienamente consapevole di star seguendo
una strada contraria ai suoi principi, si vede costretto a farlo.
Come? Semplicemente nel portafglio, nel profitto, col vile denaro.
Un esempio? Persone di opposte vedute rispetto all'accoglienza
attuale, che però ci lucrano abbondantemente, ma se ci parli
ti dicono che: fosse per loro, respingerebbero a cannonate.
Molto brevemente.
Roberto Deboni DMIsr
2017-08-09 10:41:18 UTC
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Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Bob Torello
Post by Roberto Deboni DMIsr
Colgo l'occasione per evidenziare che ambedue le grosse
depressioni, sia quella "Grande" del 1930, che quella
"Minore" del 2009, sono originate negli Stati Uniti, e
questo depone molto male sulla "buona volonta'" e
"diligenza" del popoli europei.
Non ho letto tutto ma stiamo fuori strada.
Su cosa ?
Sul fatto che alla fine, quando si scende terra a terra,
sono i comportamenti dei singoli nelle masse a causare
ogni grossa catastrofe ?
Che quello che fanno i vari complotti semmai e' quello di
cercare di "manipolare" e "pilotare" i comportamenti dei
singoli.
Alla fine e' la scelta del "singolo" quella di seguire o non
seguire i grandi "convincitori".
Non funziona affatto così. La manipolazione è vincolata alla sua
efficacia, essendo strumento del potere.
Quindi se non farà più di x% proseliti dovrà essere resa più
efficace, anche con metodi aggressivi.
Rimoduli tutti i suoi ragionamenti con questa riformulazione
dotata di retroazione.
Certamente, basta guardare oggi il Venezuela.

Ma fa parte di quel meccanismo che parte dall'errore di partenza,
ovvero concedere pezzi della propria liberta', per cui poi quando
la si rivuole indietro, rendendosi conto della gravita' dei
propri errori, chi ha ottenuto da voi quei poteri, usa tutti i
mezzi a sua disposizione (ottenuti proprio da voi) per impedire
questa "restituzione".

Il comportamento poi in questi frangenti distingue i "popoli" di
"uomini" dai "quaquaraqua". Il Venezuela (e la Romania, dove sta
avvenendo qualcosa di simile) stanno mostrando due popoli che,
capito l'errore, non si fanno mettere cosi' facilmente i piedi
sulla testa da coloro di cui si sono maldestramente fidati.

PS: l'errore puo' anche essere banalmente quello dell'astensione
(che vuol dire cedere la propria liberta' a chi votare ci va, o
meglio alle sue "scelte"), con una reazione tardiva per togliere
poi il potere che gradualmente la minoranza al voto ed i suoi
rappresentanti che gradualmente aggiungono disposizioni
liberticide una dietro l'altra (il metodo della rana nella
pentola portata al bollore, limitare le liberta' un pezzo alla
volta pare essere accettabile ai piu' nei paesi dove prevalgono
i "tengo famiglia"), hanno consolidato.
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Roberto Deboni DMIsr < "restituzione".
Post by Roberto Deboni DMIsr
Il comportamento poi in questi frangenti distingue i "popoli" di
"uomini" dai "quaquaraqua". Il Venezuela (e la Romania, dove sta
avvenendo qualcosa di simile) stanno mostrando due popoli che,
capito l'errore, non si fanno mettere cosi' facilmente i piedi
sulla testa da coloro di cui si sono maldestramente fidati.
Deboni, una volta per conquistare un territorio si facevano le guerre.
Oggi si fanno queste robe qua.
Un soldato che dovesse tirarsi addosso da solo "la merda" non
sarebbe affatto un buon soldato. Il nemico lo vedrebbe come un
possibile collaboratore, come depressore del popolo nemico.

E infatti il nemico regolarmente plaude ogni ricorrenza del genere.


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ilChierico
2017-08-07 20:29:50 UTC
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Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
Scusate se sono cosi' duro, ma forse una sberla stile
"ferma crisi isterica" e' quello che vi ci vuole.
Eh, sai, quando ti legano mani e piedi e ti mettono le catene al collo
ed una palla al piede e' difficile reagire o anche solo venirne fuori.

Se poi aggiungi la contro-informazione che e' viva e combatte contro di
noi anche su Usenet, il giorno e' compiuto (cit.)
GMG
2017-08-08 07:32:34 UTC
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Raw Message
Post by ilChierico
Post by Roberto Deboni DMIsr
Scusate se sono cosi' duro, ma forse una sberla stile
"ferma crisi isterica" e' quello che vi ci vuole.
Eh, sai, quando ti legano mani e piedi e ti mettono le catene al collo
ed una palla al piede e' difficile reagire o anche solo venirne fuori.
Se poi aggiungi la contro-informazione che e' viva e combatte contro di
noi anche su Usenet, il giorno e' compiuto (cit.)
Mi aggiungo a questo thread fatto da soli due (più un chierichetto)...
così potete dire che vi hanno partecipato i diversamente
abili (cioè io), per chiedere:

-a quando una previsione certa sul futuro certo della Grecia?
(non lo chiedo al chierichetto)
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Raw Message
Post by GMG
-a quando una previsione certa sul futuro certo della Grecia?
(non lo chiedo al chierichetto)
La Grecia è economicamente morta da un pezzo, ridotta alla totale
dipendenza economica dall'estero. Diciamo che sta vivendo il suo
bell'accanimento terapeutico, mentre i matti neonazisti
continuano a fornirgli shock nella convinzione che dalle legnate
sboccino i fiori.
--
Bob


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ilChierico
2017-08-08 09:22:23 UTC
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Post by GMG
-a quando una previsione certa sul futuro certo della Grecia?
Non campo vendendo oracoli. Ed ho pure promesso di smetterla di fare
previsioni. Porta iella fare previsioni, specie quando le previsioni si
rivelano errate :-D

Se vuoi qualche previsione attendibile, chiedi ad un colonnello
dell'aereonautica come sara' il tempo fra tre mesi, oppure vai
direttamente ad inginocchiarti chiedendo udienza da Paolo Fox :-D
Post by GMG
(non lo chiedo al chierichetto)
Papa Francesco ti punira', non si offendono i chierichetti, che non sono
per forza piccoli chierici, del resto il mio nick non ha niente a che
fare con te ed il tuo mondo (sono offeso) :-D
ilChierico
2017-08-08 14:06:53 UTC
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Post by GMG
-a quando una previsione certa sul futuro certo della Grecia?
Tanto per puntualizzare, prima di invitarti a dare testate nel muro
della canonica tutto da solo e ad espiare le tue colpe e a chiedere
scusa, io che c'entro con la fine che ha fatto la Grecia?

Avessi mai almeno una volta scritto almeno la famosa "timeo Danaos et
dona ferentes" che non c'entra nulla e comunque non ci potevo far nulla,
come non posso far piu' nulla per questo povero Paese.
GMG
2017-08-09 08:09:15 UTC
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Post by ilChierico
Post by GMG
-a quando una previsione certa sul futuro certo della Grecia?
Tanto per puntualizzare, prima di invitarti a dare testate nel muro
della canonica tutto da solo e ad espiare le tue colpe e a chiedere
scusa, io che c'entro con la fine che ha fatto la Grecia?
Avessi mai almeno una volta scritto almeno la famosa "timeo Danaos et
dona ferentes" che non c'entra nulla e comunque non ci potevo far nulla,
come non posso far piu' nulla per questo povero Paese.
allora...
io mi ero "attaccato" a te perché eri il "terzo" fra
i due che -unici- hanno animato il thread
e cioè il "buon" Deb ed il profeta Torello...

ma avevo "detto alla nuora perché suocera intenda"
e l'avevo scritto anche fra parentesi
onde evitare ambiguità
Post by ilChierico
Post by GMG
(non lo chiedo al chierichetto)
cioè non lo chiedevo a te ma ad uno dei due
suddetti escluso il "terzo" visto che tutto
il mio discorso era basato sul concetto di
"tertium non datur" cioè escluso
il terzo che sei tu...
ilChierico
2017-08-09 14:32:14 UTC
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Raw Message
Post by GMG
ma avevo "detto alla nuora perché suocera intenda"
E allora chiedilo a loro.

Io previsioni sulla Grecia ne avro' fatte, ma non ne ho mai scritte, e
se mai lo facessi, mettero' qualche faccina.
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Raw Message
Post by ilChierico
Post by GMG
ma avevo "detto alla nuora perché suocera intenda"
E allora chiedilo a loro.
Io previsioni sulla Grecia ne avro' fatte, ma non ne ho mai scritte, e
se mai lo facessi, mettero' qualche faccina.
Io mi chiedo cosa GMG stia attendendo.
Che al posto della Grecia ci sia un buco?
Sono oltre il default, non sono più padroni a casa loro su nulla.
--
Bob


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http://usenet.sinaapp.com/
ilChierico
2017-08-09 21:50:52 UTC
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Raw Message
Post by Bob Torello
Io mi chiedo cosa GMG stia attendendo.
Pure io.

Vado a rileggermi l'Apocalisse, sia mai che mi sia sfuggito il nome di
GMG nel leggerlo le altre volte :-)

Da brividi se si dimostrasse tutto vero, eh?

Roberto Deboni DMIsr
2017-08-09 12:32:46 UTC
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Raw Message
On 08/08/17 09:32, GMG wrote:

...snip...
Post by GMG
-a quando una previsione certa sul futuro certo della Grecia?
Gia' la Grecia.

A primavera il rendimento dei titoli di stato greci sono schizzati
verso l'alto. E questo significa sempre qualcosa di male (se le
cose vanno bene, i rendimenti oggi scendono a valori negativi,
vedi i titoli di stato tedeschi, che occorre pagare per "tenerli",
cioe', dopo avere spesso soldi per acquistarli secondo la loro
quotazioni sul mercato, ogni anno dovete sganciare ancora un po' di
soldi, quasi una specie di tassa allo stato tedesco, per potere
continuare a tenerli in portafoglio).

Dunque, oggi i creditori sono divisi in due gruppi.
Quelli notori della eurozona.
E l'IMF:

https://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_monetario_internazionale

e queste due parti stanno litigando.
L'IMF, liberista, vuole allentare la "presa" per dare fiato
al governo di Atene. Ma il gruppo dell'eurozona, guidati dai
falchi tedeschi ha rifiutato, dato che ogni allentamento
delle condizioni implica che i creditori, ovvero i contribuenti
(tedeschi) dovranno pagare per ulteriori prestiti di salvataggio.

PS: sia chiaro che anche l'IMF si dovra' fare carico, in
proporzione ai crediti internazionali forniti, di ulteriori
prestiti di salvataggio, cioe' *non* e' che l'IMF si trova nella
posizione di pontificare senza pagare.

La differenza sta che nell'IMF e' una organizzazione in cui le
decisioni le prendono dei tecnici, nell'eurozona le decisioni
invece le prendono i politici, nello specifico quelli dello
Stato tedesco che stanno ormai con evidenza faccendo una
politica imperialista, usando la finanza invece che i panzer.
(l'ho scritto o no che, cambiando i tempi, cambiano i metodi,
ma non cambiano gli obbiettivi ?)

Questo disaccordo stava spingendo l'IMF a sospendere il terzo
intervento e quindi solo l'eurozona ha partecipato al
terzo rifinanziamento, con €500 miliardi (ESE).

L'IMF afferma che con un debito pari al 180% del PIL, gli
investimenti nel paese di fatto non arrivano. Per l'IMF questo
significa che il PIL non potra' riprendersi e che quindi sara'
impossibile ai greci restituire i prestiti. L'IMF e l'eurozona
si distinguono anche in termini di ottimismo, ovvero secondo
l'eurozona, le misure adottate sono indicate come funzionare,
secondo l'IMF invece le proiezioni date sono delle illusioni.

Secondo la stampa anglosassone, le tesi dell'eurozona vanno
contro ogni logica, contro ogni senso della ragione (e questo
significa che in realta' gli obbiettivi sono altri ...).
Secondo gli inglesi, i politici dell'eurozona sono piu'
preoccupati della ricaduta politica del concedere sollievo al
popolo greco, specialmente prima delle elezioni tedesche
di settembre. Secondo gli inglesi, questi politici credono
che dando fiato ai greci, farebbero vincere i movimenti
estremisti (di destra ?) in Germania.

Gli inglesi (che poi e' la linea dell'IMF) concedono che
un atto di misericordia solleverebbe complicati argomenti di
"equita'" e di "incentivi". Ma sono realisti, ed affermano che
ci sarebbe piu' danno se il fronte della durezza prevale (ed
hanno ragione, la sequenza di eventi che ha portato al
fallimento della Banca Lehman vale anche per gli stati, non
solo per gli individui).

Per Giugno IMF ed eurozona hanno raggiunto un accordo ponte
per un valore di €8000-€9000 miliardi (quindi ben piu' dei
€500 miliardi citati dell'ESE). L'IMF pero' insiste nella sua
posizione che se non si inizia a dare modo alla Grecia di
un costante e progressiva riduzione della massa dei debiti,
la Grecia e' destinata ad un prolungato periodo di depressione
e cronico impoverimento generale della nazione.

Per capirci, se il debitore e' troppo pressato, senza
prospettive di vedere ridurre il debito, reagisce diventando
passivo, smettendo di lavorare (della serie: "tanto e' inutile")
una specie di "zombie" che passa la giornata a commiserarsi.
L'IMF invece vuole che si creino condizioni che diano modo
al debitore ad avere speranza e quindi a rimboccarsi le
maniche e cominciare a lavorare di lena. Secondo gli inglesi
il risultato della politica della eurozona e rendere la
Grecia un bisognoso cronico dell'assistenza dello stato
(forse un esempio "spauracchio", da tenere in crisi
all'infinito, per spaventare gli altri paesi della UE ?).

Ed in questo momento l'economia greca (che una volta
d'estate aveva un impulso positivo) languisce ancora una
volta.

Mettiamola cosi': la politica della eurozona sta rendendo
impossibile all'IMF di effettuare i versamenti, e questo
viene usato dai politici dell'eurozona come argomento per
respingere le critiche dell'IMF.

In numeri: la questione e' quella del surplus primario
del bilancio pubblico. Stati "cicala" come Grecia ed Italia
si trovano ad avere a bilancio (pubblico) una grossa quota
di interessi. Il surplus primario si ottiene togliendo gli
interessi del debito dal conteggio:

(S - I) - E = deficienza primaria (se negativo = surplus)

dove S = spesa pubblica
I = interesse sul debito
E = entrate

Allora, secondo l'eurozona, il surplus primario (ovvero
E - S) deve arrivare al 3,5% entro il 2018 e poi rimanere
tale nel medio termine. Secondo l'IMF e' necessario
accontentarsi di chiedere alla Grecia un surplus primario
pari al 1,5% del suo bilancio. Secondo l'IMF, pensare che
nel 2018 la Grecia produca un surplus primario del 3,5% e'
da pazzi (PS: notare che un surplus primario del 3,5%,
considerando anche gli interessi, diventa una saldo
negativo). Secondo l'eurozona, l'economia greca sta
andando meglio delle previsioni. Secondo l'IMF, che invece
all'inizio della vicenda era piu' ottimista dell'eurozona,
oggi respinge con veemenza che le previsioni siano buone.
Secondo l'IMF, la Grecia non c'e' la sta faccendo e prevede
che la situazione, se si insiste con il 3,5%, esplodera'
dopo il 2022.

Qualche cifra: nel 2015 il debito era pari a €30,000
pro-capite (come dire in Italia €30,000 x 60 milioni
= €1'800'000 milioni). Ma ovviamente esso va anche
rapportato al PIL (che e' superato di due volte),
quello che per una nazione povera puo' essere un
debito insopportabile, per una nazione ricca, a parita'
numerica, puo' essere un debito irrilevante. L'Italia
attualmente si trova a meta' strada tra le due
descrizioni. Ma se il PIL non si riprende ...

Il debito e' arrivato ad un picco di €356'000 milioni
nel 2011. Nel 2012 era stato consistentemente
ristrutturato (condonato) a €305'000 milioni. E'
tornato a salire a €320'000 nel 2015.
Il PIL nel 2011 era €208'000, sceso a €178'000
milioni nel 2015.

Lo scoglio era per il luglio scorso. Hmmm ... vediamo come
e' finita ...

https://www.theguardian.com/world/2017/jul/30/greek-debt-crisis-people-cant-see-any-light-at-the-end-of-any-tunnel

<http://web.archive.org/web/20170731041109/http://www.theguardian.com/world/2017/jul/30/greek-debt-crisis-people-cant-see-any-light-at-the-end-of-any-tunnel>

sembra che abbiano superato lo scoglio di luglio.
Ma e' solo un risultato sulla carta. Il paese
e' in pieno impoverimento. E nelle statistiche
appare la fascia degli "estremamente poveri" (15%).


PS: secondo gli anglosassoni, non possono esistere
debitore "cicale", senza che ci siano presta soldi
irresponsabili. Ora, il sistema bancario tedesco tiene
in mano un enorme parte del debito greco, irlandese
ed italiano e questo va a minare (agli occhi degli
inglesi) la veste di "adulto responsabile" che i
tedeschi amano dipingersi adosso mentre bacchettano
i bambini irresponsabili. Secondo gli inglesi i
tedeschi si sono semplicemente buttati avidamente sugli
alti interesse dei titoli di stato greci, irlandesi
ed italiani ed ora affrontano giustamente le dure
conseguenze della loro avidita'.
Ma gli inglesi sono quelli del BREXIT ...
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