Discussione:
Quanti buonisti sono stati veri emigrati
(troppo vecchio per rispondere)
Roberto Deboni DMIsr
2017-07-16 22:34:43 UTC
Permalink
Raw Message
Ho sempre pensato che il primo ad indignarsi verso chi frega
il prossimo e' l'onesto che fa parte della stessa famiglia.
Per l'ovvia ragione che gli viene rovinata la reputazione
anche a lui.

Il che mi porta ad una curiosita', ma statisticamente quanti
dei buonisti che difendono i clandestini, sono stati emigrati
oppure sono di famiglie emigrate (ed ovviamente oggi tornate
in patria) ?

E quanta parte dei "veri" emigrati e' favorevole a questo
scempio dell'immagine degli emigrati, che ora non sono piu'
persone che rispettano la legge ed entrano nei paesi ospiti
con il cappello in mano, chiedeno "permesso" in casa altrui ?

Come figlio, sono stato emigrati da piccolo per due anni, e
mi ricordo ancora oggi come i genitori si raccomandavano a
noi di imparare e fare proprie le regole del paese ospite.
A sgridate se occorreva. Vedo che anche in Italia ci sono
emigrati come eravamo noi, che si sforzano di parlare sempre
in italiano, anche quando sono tra di loro in famiglia,
e che quindi non sembrano congiurati o terroristi. E che con
questo continuo esercizio riescono a rivolgersi a noi con
un italiano comprensibile e senza equivoci.
Ed i loro figli imparano la cultura italiana e si integrano
senza problemi. Dare la cittadinanza a quei ragazzi non e'
un problema. Se la vogliono (tra un po' qualche dubbio
potrebbe venire anche ad un italiano nato italiano ...).

Ma poi ci sono quelli che non vogliono imparare la lingua,
che scelgono di vivere tra di loro, faccendo gruppo chiuso
(e con una sensazione di sottile minaccia per il silenzio
con cui guardano l'eventuale passante che taglia diritto in
mezzo a loro invece di deviare giu' dal marciapiede sulla
strada) quando scendono la sera in strada per prendere un
po' di aria. Gia', perche' se passo in mezzo ad un gruppetto
di ragazzi nostrani invadenti tutto il marciapiede, il
massimo che posso temere e' qualche scherzo birbone, o
piu' probabilmente una risata divertita per qualche
battuta che si trova sempre sul passante casuale.
Mentre invece questi emigrati vi guardano in silenzio,
interrompendo la conversazione nella loro lingua, quasi
come se fosse necessario da parte loro un forte momento
di "tolleranza" verso di voi che state passando ?
Capisco che chi abita nei quartieri "occupati", diventa
forte il desiderio di traslocare: c'e' un linguaggio
del corpo che dice molto di piu' di molte parole.
Ed il messaggio e' chiaro: non vogliamo integrarci,
vogliamo la nostra enclave riservata, e voi "nativi",
siete pregati (nei casi piu' educati) di togliervi di
torno.

Ebbene, chi e' stato un vero emigrato rigetta questa logica,
perche' il giorno che dovesse nuovamente emigrare (e qui in
Italia le cose vanno veramente male, nonostante che la
propaganda oggi si inventa che la crisi sarebbe finita)
non troverebbe piu' le porte spalancate verso chi rispetta
la regole, ma invece una diffusa ostilita' prevenuto, causata
dalle esperienza consolidate e croniche di un decennio di
"questi migranti", i "clandestini legittimati dai buonisti".

In barba alla legge. Fino al punto che, ad esempio, se
dei cittadini esasperati cercano di esporre quei clandestini
impegnati in attivita' illegali o in evasione fiscale,
sono loro a ricevere l'avviso di garanzai, non i
clandestini e ricevere la visita dei tutori dell'ordine,
della Guardia di Finanza.
Roberto Deboni DMIsr
2017-07-17 00:31:09 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
Ho sempre pensato che il primo ad indignarsi verso chi frega
il prossimo e' l'onesto che fa parte della stessa famiglia.
Per l'ovvia ragione che gli viene rovinata la reputazione
anche a lui.
Il che mi porta ad una curiosita', ma statisticamente quanti
dei buonisti che difendono i clandestini, sono stati emigrati
oppure sono di famiglie emigrate (ed ovviamente oggi tornate
in patria) ?
E quanta parte dei "veri" emigrati e' favorevole a questo
scempio dell'immagine degli emigrati, che ora non sono piu'
persone che rispettano la legge ed entrano nei paesi ospiti
con il cappello in mano, chiedeno "permesso" in casa altrui ?
Come figlio, sono stato emigrato da piccolo per due anni, e
mi ricordo ancora oggi come i genitori si raccomandavano a
noi di imparare e fare proprie le regole del paese ospite.
A sgridate se occorreva. Vedo che anche in Italia ci sono
emigrati come eravamo noi, che si sforzano di parlare sempre
in italiano, anche quando sono tra di loro in famiglia,
e che quindi non sembrano congiurati o terroristi. E che con
questo continuo esercizio riescono a rivolgersi a noi con
un italiano comprensibile e senza equivoci.
Ed i loro figli imparano la cultura italiana e si integrano
senza problemi. Dare la cittadinanza a quei ragazzi non e'
un problema. Se la vogliono (tra un po' qualche dubbio
potrebbe venire anche ad un italiano nato italiano ...).
Ma poi ci sono quelli che non vogliono imparare la lingua,
che scelgono di vivere tra di loro, faccendo gruppo chiuso
E se qualcuno credesse che non e' vero, che sto esagerando:

http://www.nytimes.com/1991/10/28/us/terror-and-death-at-home-are-caught-in-fbi-tape.html

Sono stati fregati dall'anti-terrorismo, che li aveva messi
sotto osservazione per una investigazione su possibili
complotti per compiere attentati.
Non erano terroristi, solo dei fanatici etnico-religiosi.

Ma gli e' costato caro, perche' l'omicidio etnico-religioso
della loro figlia, colpevole solo di essersi integrata,
e' stato registrato in tutto il suo allucinante raccapriccio.
L'omicidio e' stato portato a termine solo perche' quel
6 novembre 1989, l'unita' di sorveglianza ambientale era
automatica, senza operatori presenti.
Quando il nastro e' arrivato agli analisti, e' stato
passato al procuratore. E nel 1991 per i due genitori e'
stata rischiata la condanna a morte.

L'assassinata aveva ricevuto l'encomio per meriti
scolastici e giocava nella squadra di calcio
(calcio, non rugby) della scuola.

E' materiale di oltre 20 anni fa. Ma come mai ho l'impressione
che sia attuale, ancora oggi, e che i vicini degli omicidi
ancora oggi protesterebbero con un:

"I feel it's not right. We follow our religion."

a giustificare una sanzione per la sola colpa che era:

"just because she wants to be an American teen-ager"

(ma l'immagine positiva, stile Happy Days, ove i ragazzi
fanno lavoretti come al Mac Donalds, per la paghetta per
i loro piccoli acquisti)

Oggi potrebbe essere "voleva solo essere una ragazzina
italiana" ... ed a questa gli e' andata bene, molto
bene:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/31/bologna-14enne-scuola-con-la-testa-rasata-ha-rifiutato-il-velo-genitori-denunciati-allontanata-dalla-famiglia/3488708/

meno a queste:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/09/islam-picchiate-perche-rifiutano-velo-veneto-15enne-comunita-napoli-28enne-allospedale-10-giorni-3-casi/3511057/

e' andata male a queste:

http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_16/sanna_pordenone_a652837e-a27d-11de-a7b6-00144f02aabc.shtml

http://27esimaora.corriere.it/articolo/hina-sgozzata-10-anni-fa-dal-padrela-mamma-ma-io-lo-perdono/

Se questa non e' la punta dell'iceberg di una parte
degli emigrati contrari alla integrazione e quindi si
presume solo intenzionati ad "occupare" territorio straniero,
cosa e' ?

E sono difesi proprio da coloro che si sono inventati una legge
sul femminicidio (che peraltro lascia fuori le violenze
perpretate dalla donne, anche su altre donne), come se le
leggi vigenti non bastassero, semplicemente applicandole.
Insomma, vera e propria propaganda demagogica.
the F.O.
2017-07-17 05:13:40 UTC
Permalink
Raw Message
i comunisti-leninisti non vogliono gli USE perchè seguono alla lettera i
deliri di un pazzo che nei primi del XX secolo, descrivendo un mondo del
IXX secolo, Lenin disse che non voleva gli USE perchè a suo dire
sarebbero stati reazionari. Inoltre i cattocomunisti oggi, non hanno
intenzione di ripagare il debito pubblico ma vogliono fare un esproprio
proletario, facendo default. Si sono inventati il problema dei migranti
(andandoli a prendere con le barche e portandoli in Italia) proprio per
evitare di risolvere la questione del rientro del debito pubblico
italiano.

I cattolici oggi, sono oppiati pesantemente dal "fumus papale" che accusa
gli italiani di razzismo e questi nega ideologicamente l'utilità di una
politica di controllo delle nascita in Africa e nega che i problemi
climatici si legheranno indissolubilmente ai problemi climatici in
Africa: sta scritto nero su bianco nell'enciclica papale!. Verba volant,
scripta manent!. Neppure i cattolici vogliono ripagare il debito pubblico
italiano, non vogliono fare spese militari, ma fare debito per spese
correnti a carattere sociale ignorando la realtà che il welfare state in
Europa, c'è già in ogni stato europeo ed è declinato secondo le
tradizioni locali.

I cattocomunisti oggi ed in futuro vogliono riempire di debito l'europa
in modo tale che l'europa NON SIA in grado di difendersi da una
migrazione massiva da 1.2MLD di subsahariani che avverrà tra il 2030s ed
il 2050s. Una migrazione apocalittica, che non potrà essere assorbita
senza subire danni a persone e cose.

le altre forze politiche in Italia sono miopi e stupide:

FI teme l'avvento dei reati federali e quindi non è europeista e si oppone
agli USE, vogliono l'euro ma anche tornare alla lira, quanto usare l'euro
e contemporaneamente la lira.

M5S non vuole ripagare il debito pubblico italiano, vuole uscire
dall'euro, uscire dalla nato, fare default e tornare alla lira.

Lega+fdi non vuole ripagare il debito pubblico italiano, vuole uscire
dall'euro, fare default e tornare alla lira.

In Europa, nessuno ha intenzione di ripagare il debito pubblico italiano.

In Europa vige una cultura "protestante" dove prima della misericordia
conta "la responsabilità personale" per cui nessuno ha intenzione
d'assorbire 1.2MLD o 120MLN di subsahariani in Europa nel
2030s-2040s-2050s specie perchè davanti al problema della sovrapopolazione
mondiale gli Africani raddoppiando la popolazione, daranno un pesante
contributo negativo.

La risultante storica di questo delirio cattocomunista italiano sarà:

1-il fallimento finanziario dell'Italia, che sarà ricordato come il
fallimento del secolo e la nascita (per reazione) degli USE con la
contestuale marginalizzazione della penisola italiana, la quale subirà
processi dissolutivi e disgregativi, involvendosi dentro al nuovo
medioevo, dove la penisola italiana finirà per essere una colonia di
Chartago (in opposizione all'Europa).

2-l'assenza di costruttori di pace, perchè i cattolici fusi nelle schiere
comuniste, saranno costruttori di morte, dimenticando che sotto stress
esterni e senza gli USE, gli europei torneranno a fare quello che
storicamente hanno sempre fatto dal 476DC sino al 1947DC ossia spararsi
addosso.

La soluzione ottima per europa esisterebbe: nascita degli USE mettendo in
comune la difesa e la politica estera, che sono il minimo comune multiplo
dei paesi europei.

Ovviamente il papa ed i cattocomunisti osteggeranno questa idea tanto da
spingere l'italia verso l'Africa: l'emarginazione ed isolamento italiano
sulla questione africa ferries dell'italia ne è un chiaro inizio, nel
centenario della WWI.

Sulle prospettive dell'europa:
Guardando alla storia degli stati uniti, anche questi ebbero a tentennare
prima di sorgere, necessitò del tempo ai rappresentanti delle 13 colonie
nel riconoscere il nemico comune che all'epoca era l'impero della Gran
Bretagna e mettere da parte le piccinerie e le cazzate che li dividevano,
per federarsi negli Stati Uniti d'America con difesa e politica estera in
comune.
https://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_congresso_continentale

Il terrorismo islamista è rumore di fondo, non è causa di WWIII o Guerre
Puniche II.

La Russia è cliente e fornitore della UE e non è più una minaccia per
l'Europa nonostante Obama ed i Democratici si siano inventati la guerra
fredda 2.0 per estrarre l'Ucraina dalla CSI.

Gli Stati Uniti non sono una minaccia all'Europa essendo membri NATO ed
essendo un potente ed indispensabile alleato.

Al momento non ci sono minacce credibili all'Europa, tali da indurre la
nascita degli USE.

Tuttavia esiste ed è reale e futura la questione della bomba demografica
subsahariana e quando esploderà la minaccia diventando palese, sarà
troppo tardi per fermarla con politiche pro-attive e ci saranno solo
azioni reattive. Ad oggi tale minaccia è considerata solo un rischio
demografico in Europa mentre in Italia gli utili idioti dei
cattocomunisti, da operosi costruttori di morte e servizievoli portatori
d'acqua al pozzo di satana, i cattolici negano ed oppiano con la
misericordia papale il copo elettorale, per nascondere sistematicamente
la questione della bomba demografica africana del 2030s-2040s-2050s.

Oggi, solo il botto termofinanziario dell'Italia che sarà il FALLIMENTO
DEL SECOLO, sarà la molla che farà nascere gli Stati Uniti d'Europa ed USE
Army, USE Navy, USE Airforce con la penisola italiana ovviamente fuori
dagli USE e dilaniata da processi dissolutivi e disgregativi non
reversibili.

Poco prima o poco dopo 30/10/2019 e/o con l'inadempienza italiana sul
fiscal compact e/o con una caduta di rating italiano sotto BBB- ci sarà
il botto termofinanziario italiano.

Gli italiani sono bolliti, solo che ancora non lo hanno capito.
Tra un po' di tempo, lo capiranno ma sarà troppo tardi!.
--
-
---
I molti partiti comunisti italiani
che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi,
il 31/10/2019
Loading...